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Quando la fame non è vera fame

Se avete fame a tutte le ore, ecco come prendere il controllo della situazione.

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Avere fame, in particolar modo se in orari lontani dai pasti, non è sempre una richiesta di cibo dal nostro corpo.

Se vi sentite continuamente tentati dal cibo, avete spesso la tentazione di aprire il frigorifero e di fronte ad una pasticceria non vi fermereste neanche avendo appena finito di mangiare, sappiate che la vostra situazione è piuttosto comune, soprattutto tra le donne.

Per non correre il rischio di magiare in maniera disordinata e vivere con continui sensi di colpa, è importante imparare a riconoscere la “vera” fame, attraverso alcuni piccoli trucchi.

In primo luogo, attenzione a non scambiare la sete con la fame. Ogni volta che sentite il bisogno di cibo, provate a bere prima un bicchiere d’acqua e ad aspettare qualche minuto, potrebbe trattarsi di semplice disidratazione e non di un calo di zuccheri.

Se siete chiusi in casa da troppo tempo e vi viene voglia di avvicinarvi al frigorifero, iniziate col domandarvi se avete voglia di un frutto o della frutta secca. Se non sono quello che vorreste, allora non si tratta di fame, ma è solo noia. Uscite a fare una bella passeggiata, rientrerete felici di non aver ceduto e magari veramente affamati. 

Il cervello inoltre, impiega almeno 20 minuti per registrare che lo stomaco è pieno. Quindi, se consumate troppo in fretta il pranzo, vi sembrerà di non aver mangiato.

Agli zuccheri preferite proteine, fibre e carboidrati integrali. Non creano picchi glicemici nel sangue e saziano a lungo, essendo ad assorbimento lento.

La colazione si conferma ancora una volta un pasto molto importante, da fare con cura per non essere affamati già dopo un’ora. 

La voglia di un dolcetto dopo pranzo è normale, a causa del calo di triptofano nel sangue, che si può integrare con una banana, della frutta secca o del cioccolato, purché sia amaro. 

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