Le opere d’arte sono per loro definizione intramontabili ed eterne. Non deve essere dello stesso parere Maria Luisa Menendez, una parrocchiana di El Ranadoiro, minuscolo paesino spagnolo nelle Asturie, che si è offerta di restaurare una statua romanica raffigurante il Bambin Gesù, la Vergine e San Pietro chiamata “Ecce homo”. La donna, col consenso della parrocchia che custodisce l’opera, ha praticamente rovinato la statua lignea pitturandola con colori accesi e snaturando completamente la sua natura.
Luis Suarez Saro, il restauratore che aveva già riparato l’opera nel 2002, ha affermato: «È pazzesco» mentre in tutto il Paese le foto del nuovo “Ecce homo” sono diventate virali suscitando ilarità e sconcerto. «Non sono un professionista del settore ma mi è sempre piaciuto farlo e le figure avevano davvero bisogno di essere dipinte» ha detto la Menendez a sua discolpa, «Le ho dipinte come potevo, con i colori che mi sembravano buoni e che ai presenti piacevano».
Nel frattempo la statua sta attirando numerosi curiosi nella parrocchia di El Ranadoiro. Di sicuro il nuovo restauro ha rovinato la statua ma forse la trovata è servita come inconsapevole operazione di marketing.
