L’estate sta ormai conquistando tutta la nostra Penisola e le spiagge iniziano a riempirsi di bagnanti in attesa da mesi della bella stagione. Prendere la tintarella diventa una sorta di sport estivo al quale tutti prendono parte per migliorare il proprio aspetto fisico: un bel corpo abbronzato è in effetti molto più attraente di chi ha una pelle chiara.
Ma prendere il sole fa bene? La risposta è sì, fa molto bene, è una terapia naturale ma è bene stare attenti a non esagerare. Il sole è un toccasana per il corpo e per la mente, pensate che in antichità era venerato proprio al pari di un Dio. È fonte di energia vitale per la nostra Terra e per il nostro corpo e anche le neuroscienze confermano che un’esposizione costante alla luce solare stimola la produzione e il rilascio di endorfine e serotonina, i cosiddetti ormoni della felicità e del benessere. Questi infatti hanno un potere analgesico, regolano il sonno, la fame e sono legati a doppio filo con le nostre sensazioni positive di appagamento e piacere.
Esporsi al sole permette inoltre la produzione di vitamina D, fondamentale per il nostro organismo in particolare per quanto riguarda ossa, pelle e denti. Una “terapia” adeguata per avere le giuste dosi di vitamina D è di circa 10-15 minuti al giorno al sole, come suggerisce l’International Osteoporosis Foundation.
Stare all’aria aperta permette anche di beneficiare della elioterapia, la terapia della luce. Al sole si rilassano i nervi, ci si riscalda e ci si sente meglio, ecco perché questa è una buona abitudine, indipendentemente dalla stagione in corso. Il sole infatti stimola la produzione di melanina, favorisce l’assorbimento del calcio e contribuisce ad un’azione antinfiammatoria. Con il sudore si eliminano le tossine e si stimola il sistema immunitario, con conseguenze positive sul nostro stato di salute generale. Infine prendere il sole favorisce il buon umore, negli uomini incrementa il testosterone mentre nelle donne il progesterone.
In estate però, con le temperature molto alte, è meglio non esporsi troppo al sole in particolare nelle ore centrali della giornata, dalle 12 alle 15 per intendersi, perché i raggi ultravioletti sono più dannosi del solito e potrebbero creare più danni che altro. Inoltre per la tintarella in spiaggia raccomandiamo sempre l’utilizzo di una crema solare ad alta protezione: per scegliere quella migliore chiedete al vostro medico di fiducia, al dermatologo e al farmacista.
