Riunioni infinite e inconcludenti sul posto di lavoro? C’è una motivazione precisa per cui accade e la colpa è tutta… dell’anidride carbonica!
Secondo diversi studi, non è tanto la divergenza di opinioni a prolungare tutti i meeting di lavoro, ma il calore e l’anidride emessi dal nostro respiro. L’inquinamento atmosferico che viene generato dal nostro corpo porterebbe anche grossi rischi di salute, soprattutto per gli asmatici.
Pensate a tutte quelle riunioni che vi hanno fatto tornare tardi a casa dalla vostra famiglia: con molta probabilità si potevano evitare. Quando troppe persone si riuniscono in posti ristretti, i livelli di anidride carbonica (CO2) potrebbero raggiungere dei picchi problematici, che porterebbero difficoltà respiratorie, allergie e persino problemi al sistema immunitario. Secondo l’analisi fatta dal Lawrence Berkeley National Laboratory, l’anidride carbonica influisce pesantemente sui livelli di produttività e capacità decisionali delle persone.
Qualcuno però potrebbe obiettare: «Cosa succede allora alle persone che vivono quotidianamente in posti specifici come gli astronauti e gli equipaggi dei sottomarini?». Loro a quanto pare non risentirebbero dell’eccessiva presenza di CO2 perché abituati maggiormente a lavorare sotto stress.
Come fare quindi ad abbassare i livelli di anidride carbonica? La risposta è semplice: basta un po’ di aria fresca! Aprite le finestre 2-3 volte al giorno per qualche minuto e la concentrazione di CO2 diminuirà drasticamente, riportando i livelli di concentrazione dei lavoratori al massimo. Un altro metodo sarebbe quello di decorare le varie stanze con delle piante, in modo da purificare facilmente l’aria senza servirsi dei condizionatori.
