Vi ricordate dei floppy disc, cd e delle VHS? I vecchi supporti per dati e film sono diventati ora delle vere e proprie tele sulle quali l’artista londinese Nick Gentry dipinge la sua arte. 38 anni, da sempre appassionato di tecnologia e in modo particolare di media obsoleti, Gentry ha scelto proprio questi particolari supporti per creare opere originali ed evocative.
‘Deja Vu’, 2014. Oil paint & used computer disks on wood #tbt pic.twitter.com/Ze87tGd7ei
— Nicholas Gentry (@NickGentryArt) 21 giugno 2018
L’arte di Gentry è influenzata dal consumismo, dalla cybercultura e dalla tecnologia in generale, con una vena nostalgica che riporta i floppy disc, i negativi dei film, le radiografie e le VSH in auge. La sua “Human Connection”, l’esibizione che si tiene all’Opera Gallery dal 14 settembre fino alla fine del mese, si possono vedere i ritratti dipinti da Gentry su floppy e frammenti di cd. E così le forme un tempo iconiche e immediatamente riconoscibili del CD sono ora frantumate in migliaia di piccoli frammenti che sono stati incollati da una resina, per un’opera che sembra una sorta di fotografia olografica del passato.
‘Falcon’ 2010. Oil paint & used computer disks on wood. pic.twitter.com/50N5T4kZFe
— Nicholas Gentry (@NickGentryArt) 15 maggio 2018
Gentry utilizza tutti materiali obsoleti e li riporta a nuova vita, con un excursus che ci spiega anche come si sono evoluti i supporti digitali e la tecnologia in generale. Si tratta per un certo verso di “arte sociale” che rispecchia la nostra identità collettiva per un salto nel passato che ci fa ricordare chi siamo stati e, forse, chi saremo.
Massive thank you to everyone that came to the show last night at @OperaGallery. Loved catching up with you all and showing you the new works. This piece is one of my favourites, titled ‘Human Connection’. The show is open until 28th September so if you are in London have a look pic.twitter.com/S3UhKgWA6p
— Nicholas Gentry (@NickGentryArt) 14 settembre 2018
