Jackie Kennedy: la storia segreta del suo abito da sposa

Un abito da sogno, un evento disastroso e una sarta il cui talento è stato nascosto a lungo: scopri l'incredibile storia dietro il vestito che incantò il mondo

Jackie Kennedy: la storia segreta del suo abito da sposa

Magici. Indimenticabili. Sempre attuali: si contano davvero sulle dita di una mano gli abiti da sposa rimasti nella storia. Sono quello per le nozze di Grace Kelly con il Principe Ranieri: quello di Kate Middleton quando sposò il Principe William; e quello di Jackie Bouvier per il matrimonio con J.F. Kennedy, la vera "famiglia regnante" degli Stati Uniti.

CHI SCELSE L'ABITO

Pochi sono a conoscenza della storia segreta che si nasconde dietro l'abito. In primo luogo, a scegliere come dovesse essere (da sogno, con gonna ampia e ricami di fiori) non fu Jackie, ma sua madre. Jackie avrebbe preferito un abito ispirato alle linee più essenziali e sofisticate della moda parigina del tempo, ma il futuro suocero e patriarca dei Kennedy, Joseph, si oppose fermamente e il vestito dovette ricevere la sua approvazione. Non sappiamo dunque cosa Jackie avrebbe davvero voluto indossare il giorno delle sue nozze.

CHI CREO' L'ABITO

A creare l'abito fu una stilista afro-americana, il cui nome è ingiustamente caduto nel dimenticatoio: Ann Lowe, definita adesso da Audrey Smaltz, esperta di moda del magazine Ebony, «incredibilmente ricca di talento». Lowe era nata a Clayton, in Alabama, nel 1898. La nonna, Georgia Cole, era una ex schiava che cuciva splendidi abiti per la sua padrona. La madre era bravissima a ricamare e Ann era specializzata nel creare fiori di stoffa meravigliosi. Grazie al suo talento, Ann frequentò la S.T. Taylor Design School di New York e, anche se dovette lavorare in uno spazio separato dai compagni di classe bianchi, fu sempre la migliore e la più lodata. Finita la scuola Ann aprì il suo negozio, Ann Lowe’s Gowns, ad Harlem, e divenne la sarta delle famiglie più influenti della città: i du Ponts, i Roosevelt, i Rockefeller, i Kennedy.

IL DISASTRO DELL'ABITO

Ann e il suo team lavorarono ininterrottamente all'abito per due mesi di fila, cucendo gli oltre 47 metri di taffetà di seta del vestito. Ma dieci giorni prima del matrimonio una tubatura dell'acqua nell'atelier si ruppe, rovinando per sempre l'abito quasi pronto. Tra le lacrime, Ann non si perse d'animo e ricomprò a sue spese la costosissima stoffa, assumendo personale in più per consegnare il vestito in tempo. Rivelare il disastro le poteva infatti rovinare la reputazione presso le ricche famiglie che si avvalevano dei suoi servigi. Dunque, invece che guadagnare 700 dollari, come previsto, Ann finì per perderne 2000.

QUEL CHE ACCADDE DOPO

Quando Ann si recò a consegnare personalmente l'abito da sposa, il personale di casa le intimò di entrare dall'ingresso riservato alla servitù. Ma Ann rispose che non solo non avrebbe usato quell'ingresso, ma anche che avrebbe portato via l'abito con sé.

Un altro episodio malinconico riguarda un'intervista concessa da Jackie sul suo meraviglioso abito, di cui tutti avevano parlato. Quando le fu chiesto chi l'avesse realizzato, la neo-signora Kennedy rispose «una stilista di colore». Ann ne fu ferita. Qualche giorno dopo la segretaria di Jackie chiamò Ann, per dirle che Jackie non aveva visto la versione definitiva dell'articolo e che non era a conoscenza del fatto che la stilista fosse stata descritta in quel modo. Fu anche richiesto ufficialmente al giornale di pubblicare una rettifica (che però non fu mai effettuata).

I rapporti tra Ann e Jackie Kennedy restarono sempre ottimi. E quando Ann dovette chiudere la sua attività, perché aveva perso la vista e le tasse avevano consumato i suoi risparmi, ad aiutarla fu molto probabilmente Jackie. Ann ricevette infatti aiuto economico da un benefattore rimasto anonimo. La stilista fu sempre convinta che si trattasse della First Lady, che la ringraziava così di quanto fatto per il suo matrimonio.

Ann Low morì dimenticata a 82 anni e solo adesso i riflettori stanno tornando ad accendersi sul suo talento e sulle sue bellissime creazioni, esposte allo Smithsonian National Museum of African American History and Culture di Washington.

(Foto Getty Images)

Embed from Getty Images

Webradio

Xmas Radio
 
RMC VIP Lounge
 
RMC Hits
 
RMC Italia
 
Monte Carlo Nights Story
 
RMC Great Artists
 
RMC Love Songs
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
RMC 80
 
RMC 90
 
Radio Monte Carlo Disco Funk
 
Romantic Rock
 
RMC Cool
 
RMC New Classics
 
Radio Monte Carlo Voyage Voyage
 
RMC Marine
 
Radio Monte Carlo Acoustic
 
RMC Lady
 
RMC Next
 
RMC Party
 
GYM RADIO
 
RUNNING RADIO
 
RMC Duets
 
Amor Latino
 
rmc
 
Music Star Jovanotti
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Music Star Zucchero
 
Music Star Coldplay
 
Music Star Pino Daniele
 
Music Star Giorgia
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Radio Bau & Co
 

Radio Monte Carlo sempre con te

Disponibile su