1850, the bathing machines

1850, the bathing machines

14/04/2019

INVIAGGIOCONDIMAGGIO Victorian lifestyle

Le bathing machines

Ecco come le signore facevano il bagno in mare nell'Inghilterra vittoriana

Nella metà dell'800 in Inghilterra le ferrovie erano state costruite per trasportare merci tra Londra e i porti. I Londinesi scoprirono così il mare, prendendo il treno e arrivando sulle coste dove ovviamente non c'era nulla di attrezzato. Siamo nell'Inghilterra vittoriana e puritana, come fa una donna a fare il bagno in mare? Con le bathing machines, delle cabine su ruote trainate in acqua da cavalli. Le donne entravano vestite, si cambiavano mettendo degli abiti più consoni per il bagno. Un addetto faceva partire il cavallo che entrava in acqua fino a dove poteva. La cabina si apriva lontano da occhi indiscreti e la signora entrava in acqua! Quante complicazioni per poter nuotare un po', e nel mare di Brighton! Erano veramente altri tempi quelli della Regina Vittoria. Una serie di foto delle Bathing Machines erano in mostra durante il Fuorisalone del mobile, presso la tenda a due piani di Crippa concept al Castello Sforzesco.

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Maurizio DiMaggio

Maurizio DiMaggio

Più che un disc jockey mi sento un marinaio della Musica. Navigo da trent’anni anni sulle onde FM e per spirito di avventura mi spingo inevitabilmente verso nuovi orizzonti musicali. Sono nato nel mese di maggio ad Ivrea, ho iniziato nelle radio private del Piemonte per poi approdare nel 1988 a Monte Carlo, dove ho ormeggiato alla banchina Antoine I. Ho una grande passione per i viaggi, per il mare e per le barche, per i popoli del mondo e le loro culture. Nomade per natura, stanziale il meno possibile. Sono stato animatore su navi da crociera, DJ in mitiche discoteche della Costa Azzurra, presentatore di conventions e moderatore di convegni, creatore di testi pubblicitari, conduttore televisivo, realizzatore di documentari, e anche produttore discografico: insomma da buon marinaio so fare un po’ di tutto, perfino il giornalista specializzato in viaggi e in enogastronomia. In tutti questi campi sono un appassionato, non un esperto. L’Appassionato sa tutto di ciò che gli interessa e quando scopre cose nuove che gli piacciono se ne informa a fondo, manda avanti il cuore. L’Esperto sa tutto di tutto, conosce a fondo la materia, ce l'ha in testa.

Io rimango un appassionato.
A vita...

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