L'Urlo di Munch è in pericolo! Sta perdendo i suoi colori originali

Il celebre dipinto di Edvard Munch, "L'Urlo", sta sbiadendo inesorabilmente. Rischiamo di perderlo per sempre?

Il celebre dipinto "L'Urlo" di Edvard Munch sta perdendo i suoi colori originali

È un dipinto celebre e dal forte impatto visivo. Stiamo parlando de "L'Urlo" di Edvard Munch, pittore norvegese di fama internazionale. Questo capolavoro dell'arte pittorica si trova oggi sotto la luce dei riflettori perché sta scomparendo. Realizzato nel 1910, Munch ha utilizzato una pittura che, a causa prolungata esposizione nel tempo, sta perdendo tutta la sua forza e intensità. I colori stanno cambiando e quello che prima era un giallo tendente all'arancio sta diventando bianco. Una perdita che non può essere quantificata, né a livello economico né a livello artistico. 

In pratica i pigmenti usati dall'artista non stanno resistendo e si stanno ossidando: un processo che gli studiosi definiscono irreversibile. È dal 2012 che gli esperti stanno monitorando l'opera e stanno cercando di trovare una soluzione per fare vivere ancora questo splendido dipinto, metafora dell'animo umano, delle difficoltà e del disagio che ognuno di noi può provare. La sua carica emotiva e pittorica è straordinaria e non possiamo permetterci che si deteriori di più. 

La parte più colpita del quadro è quello intorno alla bocca della figura che urla. Praticamente la parte più importante della tela. Anche il cielo e il corso d'acqua che scorre si stanno deteriorando. A livello chimico ecco quello che sta succedendo. Munch ha usato il sulfuro di cadmio giallo, che si è ossidato in due composti chimici bianchi, il solfato di cadmio (un sale) e il carbonato di cadmio.

Quello che sta succedendo a "L'Urlo" non è una cosa insolita. Come spiega la scienziata che sta analizzando il fenomeno, molti dei dipinti realizzati tra il 1880 e il 1920, avrebbero lo stesso problema. Le soluzioni oggi disponibili per riportare il quadro al suo originario splendore non sarebbero percorribili. Non si possono recuperare le colorazioni di una volta e non si può neanche coprire con un nuovo colore. All'epoca, gli artisti cercavano sempre nuove sfumature per donare alle loro creazioni una maggiore forza. Era attraverso il colore, infatti, che esprimevano il messaggio che volevano portare all'esterno. Il colore era, e lo è tuttora, l'arma a loro disposizione per donare al mondo bellezza con una pennellata. Purtroppo queste sperimentazioni cromatiche non erano venivano testate. E questo è il risultato. 

Anche Van Gogh se ne era reso conto, e in una lettera indirizzata al fratello Theo aveva anticipato: "Ho appena controllato. Tutti i colori che sono diventati di moda con gli Espressionisti non sono stabili". 

Una possibile soluzione potrebbe arrivare dalla restaurazione digitale, che potrebbe far rivivere i colori originali attraverso lo schermo di uno smartphone. Ma non sarebbe la stessa cosa che ammirare un capolavoro del genere dal vivo. 

(Foto Getty Images)

Webradio

RMC Hits
 
RMC Italia
 
RMC VIP Lounge
 
Monte Carlo Nights Story
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
RMC Love Songs
 
RMC Great Artists
 
RMC 80
 
RMC 90
 
RMC Marine
 
RMC Cool
 
RMC New Classics
 
Radio Monte Carlo Acoustic
 
Radio Monte Carlo Voyage Voyage
 
Radio Monte Carlo Disco Funk
 
Romantic Rock
 
RUNNING RADIO
 
RMC Party
 
GYM RADIO
 
rmc
 
Music Star Jovanotti
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Music Star Zucchero
 
Music Star Coldplay
 
Music Star Pino Daniele
 
Music Star Giorgia
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Radio Bau & Co
 

Radio Monte Carlo sempre con te

Disponibile su