E’ davvero una bella notizia: l’Agenzia europea del farmaco EMA ha dato via libera al daraxonrasib, farmaco per il tumore al pancreas metastatico.
Si è parlato moltissimo di questo farmaco grazie al coraggioso racconto del nostro Max Parisi, che ha ricevuto una diagnosi di tumore al pancreas e ha cercato coraggiosamente una terapia efficace. Così, dopo una raccolta fondi , è volato negli Stati Uniti, per sottoporsi alle cure con un farmaco sperimentale molto costoso: il daraxonrasib, appunto. Un mese di terapia costa 39mila dollari e per sostenere la spesa la famiglia di Parisi aveva avviato una raccolta fondi.
Max aveva raccontato al programma tv Le Iene tutto il suo doloroso percorso, le diagnosi, il viaggio negli Stati Uniti. “C’è stato un momento in cui la morte e la vita si sono accavallate: il farmaco è arrivato con qualche giorno di ritardo e il mio fegato era al un punto di non ritorno. Quando il 16 settembre è arrivata la prima consegna, io ho iniziato ad avere la crisi epatica. Ho preso le prime due pillole subito e nel giro di 24 ore ho sentito fisicamente il dolore calare: ha cambiato forma. Poi ho smesso di avere le caviglie gonfie, una risalita dell’appetito, ho sentito che il fegato stava ricominciando a funzionare… Molti degli elementi che stanno riscontrando i medici sono di regressione molto più evidente di quello che si pensava all’inizio”.
La terapia si sta dimostrando dunque efficace. In Italia non era però ancora disponibile presso gli ospedali pubblici. Fino a ora, visto che appunto il farmaco ha ricevuto il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA, che ne ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) nell’Unione europea.
Max ha commentato a caldo questa bella notizia, parlando in diretta a Radio Monte Carlo con Laura Ghislandi durante il programma Breaking News. Ascolta le sue parole:
