Sembrava ci potesse essere qualcosa di strano nei tempi percorsi da un 59enne di Bari, in corsa alla maratona di Londra.
E, in effetti, guardando i parziali della seconda parte della corsa, lo sportivo avrebbe potuto battere addirittura il campione Mohamed Farah, terminando i secondi 21 km della maratona in solamente 1 ora e 4 minuti.
Al Times però questi numeri non sono apparsi chiari e la rivista ha voluto svelare il mistero facilmente intuibile: il runner, insieme a 4 amici, è riuscito a «tagliare» il percorso originale di ben 16 km, tratto in cui, infatti, sul sito ufficiale non sono segnati i tempi dei passaggi.
Ora i 5 corridori amatoriali rischiano grosso. L’organizzazione ha intenzione di ritirare a tutti la medaglia e di inserire i maratoneti in una lista nera che vieta la partecipazione alle prossime edizioni.
Le parole «Ero a Londra per divertirmi, non per guardare il cronometro», in difesa dell’errore, sembrano una scusa non tanto plausibile… non trovate?
