La legge è chiara e inequivocabile: niente chiamate né richieste fuori orario di lavoro da parte dell’azienda per cui si lavora. E multe per chi lo fa.
Lo ha stabilito il parlamento portoghese: la norma è contenuta nella nuova legge sullo smart working. E non finisce qui: il datore di lavoro dovrà sostenere anche tutte le spese accessorie legate all’attività lavorativa, a iniziare dal consumo energetico. In più i genitori con bambini fino a 8 anni di età potranno lavorare da casa, senza doverlo concordare in anticipo.
Le aziende potranno da parte loro contare su diversi sgravi fiscali, ma attenzione, il tutto si applicherà solo alle realtà lavorative con almeno 10 dipendenti.
Il Portogallo è tra i primi paesi europei a dotarsi di una normativa così articolata sullo smart working, un testo che prevede anche la lotta alla solitudine: le aziende dovranno organizzare infatti incontri faccia a faccia almeno ogni due mesi con chi vive da solo e lavora da casa.
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