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L’ora dell’abbiocco. Come combattere stress e sonnolenza in ufficio

C'è un orario preciso in cui le cose da fare sembrano non finire mai... così come gli sbadigli! Ecco come superarlo.

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Le 15.27 è scientificamente l’orario più impegnativo per ogni impiegato. Non solo perché per la maggior parte mancano ancora almeno 3 ore prima di poter tornare a casa, ma in particolare perché proprio alle 15 e 27 minuti scatta quella che è stata definita “l’ora dell’abbiocco”!

Una buona mezz’ora nel corso della quale un calo di energia prende il sopravvento sulla concentrazione, le cose da fare sembrano aumentare anziché diminuire e tutto ciò va inevitabilmente ad incidere sulla produttività.

Come superare questa mezz’ora? Un buon caffè e qualche zucchero possono tornare utili per combattere la sonnolenza, che però non è l’unico nemico da sconfiggere nel corso delle lunghe ore trascorse alla scrivania. Spesso infatti si aggiungono lo stress e i cattivi rapporti con i colleghi

I life coach del Centro Clinico Sempione hanno messo a punto un progetto che prende il nome di Body&Mind, che ha come scopo il raggiungimento della massima produttività nelle normali ore di lavoro, senza dover fare strordinari, attraverso la gestione ottimale dello stress, l’alimentazione corretta e una pausa workout idonea all’ufficio.

Il risultato sarà un effetto molto positivo sull’umore e l’aumento del livello di soddisfazione personale.

Ecco alcuni punti salienti della loro ricerca: 

1. Essere consapevoli di se stessi  e individuare l’origine del proprio stress è il primo passo. Per farlo basta porsi una semplice domanda: riesci a individuare cosa ti stressa quotidianamente?

2. Suddividere il proprio obiettivo in obiettivi più piccoli, stimandone il tempo che si pensa di impiegare per raggiungerlo, aiuterà a monitorarsi.

3. E’ fondamentale fare caso a come ci si sente: le emozioni e il corpo sono i nostri campanelli d’allarme naturali.

4. Le scelte alimentari di ogni giorno hanno un grosso impatto sulla performance lavorativa. Saltare la colazione, consumare un pranzo troppo abbondante o eccessivamente pesante sono tutti comportamenti che riducono drasticamente il rendimento in termini di concentrazione e memoria.

5. Pianificare la giornata fin dal mattino è importante quanto considerare nel plan anche i pasti e gli eventuali spuntini che ne faranno parte. Attenzione a preparare porzioni moderate, di cibi salutari e a concedersi il giusto tempo per mangiare senza distratti da mail, chiamate o messaggi.

6. Gli spuntini, se fatti nel modo corretto, possono rivelarsi molto utili nel corso della giornata lavorativa al fine di evitare cali di energia. Via libera quindi a frutta e verdura di stagione, frutta secca, semi vari a patto che non siano né salati né zuccherati, yogurt e, perché no, anche qualche quadratino di cioccolato fondente.

7. Attenzione alla respirazione. La respirazione addominale permette di respirare più profondamente, calmando la mente e facilitando uno stato di maggior benessere e rilassamento. Prima di iniziare a lavorare è sufficiente chiudere gli occhi per qualche minuto, appoggiare una mano sulla pancia e concentrarsi sul movimento dell’addome che accompagna la respirazione.

6. Fare una pausa con dei semplici esercizi di allungamento e mobilità permette di riattivare le energie del corpo, sciogliere le tensioni e portare beneficio alla postura, oltre alla capacità di concentrazione.

7. A fine giornata, infine sarebbe bene prendersi un momento per staccare dai pensieri e dalle preoccupazioni lavorative, chiudendo gli occhi e portando l’attenzione al corpo e al respiro, riprendendo consapevolezza del “qui ed ora”.

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