L’anno sta ormai andando in archivio e come ogni fine dicembre è ora di analizzare tutto quello che è successo negli ultimi 12 mesi. Diciamo subito che in tema di previsioni abbiamo assistito a numerosi “epic fail”. Tutto nella norma, succede praticamente sempre ma nel 2018 coloro che hanno tentato di prevedere con precisione l’immediato futuro hanno preso numerosi granchi.
Ecco allora le previsioni sbagliate più imbarazzanti del 2018.
– Eruzione del Vesuvio – Campi Flegrei
Lo sappiamo tutti, il vulcano campano è attivo ma ogni anno sembra che debba esserci una imminente eruzione dagli esiti catastrofici. Forse non tutti sanno che Luciane Johansson, cantante piuttosto famosa su YouTube e residente a Pozzuoli, aveva predetto che il 28 aprile 2018 ci sarebbe stata una violenta eruzione. E anche il noto veggente Craig Hamilton-Parker aveva previsto dei movimenti del vulcano. E visto che i vulcanologi avevano notato un intensificarsi dell’attività vulcanica in molti avevano tenuto le antenne dritte. Tutto però si è rivelato una bolla d’aria.
– La caduta di Kim Jong-un
Craig Hamilton-Parker, noto veggente britannico (uno dei pochi che ha azzeccato sia l’elezione di Donald Trump che la Brexit) aveva previsto la caduta del leader nordcoreano Kim Jong-un. L’uomo deve aver preso una cantonata visto che aveva anche pronosticato l’affondamento di una portaerei statunitense.
– Il complotto statunitense – Zuckerberg fuori da Facebook
Negli Stati Uniti circola da più di un anno la teoria complottista che vede nella spia “Q”, questo il suo nome, la gola profonda in grado di smascherare messaggi di importanza mondiale. Pare che in realtà sia tutto un enorme troll a discapito dei sostenitori di Trump. Q infatti aveva predetto per il 2018 un attacco terroristico a Londra, che Zuckerberg si sarebbe dimesso da Facebook e che sarebbero emersi dettagli inquietanti che avrebbero messo in cattiva luce Obama. Tutto falso.
– L’eclissi e le profezie apocalittiche
Il 2018 sarà ricordato per essere stato l’anno con l’eclissi di luna più lunga del secolo, avvenuta il 27 luglio. Questo ha portato numerosi fondamentalisti religiosi a scatenarsi con profezie a riguardo: Paul Begley ad esempio aveva previsto la fine l’inizio della fine del mondo.
– La fine del mondo
David Meade, complottista che da diversi anni parla di fine del mondo, aveva previsto che il 23 aprile tutto avrebbe avuto una fine. Almeno questo è quanto ha scritto il Guardian. In realtà il quotidiano è stato smentito dallo stesso Meade che ha definito la notizia una “fake news” e che lui avrebbe invece predetto la fine del mondo «tra maggio e dicembre».
