Se i musei chiudono, le opere d’arte vanno incontro al pubblico. Escono dalle sale e si mostrano in luoghi inconsueti. Come accade a Rieti, dove si svolge la prima edizione del (RI)verART #20: NO P∀NIC!
Fino al 15 novembre una serie di opere d’arte sono infatti esposte lungo le rive del fiume Velino, tra Ponte Romano e Ponte Pietrolucci, in pieno centro della città.
Così, l’ambiente e le bellezze paesaggistiche si arricchiscono di una nota in più: opere d’arte che vogliono coinvolgere la cittadinanza, in un fitto dialogo tra natura e cultura. A Rieti, il fiume diventa supporto espositivo e permette a tutti di ammirare installazioni visuali e farsi ammaliare da performance sonore. Le opere in mostra sono ispirate a I corridori di Robert Dealaunay, a Ritmo di Sonia Terk Delaunay e a Il Saltatore con l’Asta di Gerardo Dottori.
La performance sonora trasforma un mulino ad acqua in miniatura in un carillon.
(Foto di alberto agostini da Pixabay)
