Michael J. Fox torna a parlare con coraggio della sua battaglia contro il Parkinson, e lo fa con la trasparenza e l’umanità che lo ha da sempre lo contraddistinto: questa volta la lente d’ingrandimento viene posta sull’impatto che la malattia ha avuto sulle persone a lui più care.
In una lunga intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, l’iconico protagonista di Ritorno al Futuro e Casa Keaton ha raccontato senza filtri il prezzo pagato dalla sua famiglia e, in particolare, dalla moglie Tracy Pollan, al suo fianco da quasi quarant’anni: “Per mia moglie Tracy è stato un inferno”, ha ammesso con sincerità. “È stato davvero durissimo per lei e continua a esserlo, perché la malattia cambia continuamente”.
La diagnosi, arrivata nel 1991 quando Fox aveva solo 29 anni ed era all’apice del successo professionale, era rimasta riservata per sette anni. Nel 1998, l’attore maturò la decisione di rompere quel silenzio che pesava come un macigno nei confronti del suo amato pubblico, segnando una svolta profonda nella sua vita e condividendo con la moglie una scelta irrevocabile quanto dolorosa: “Le dissi: “Devo andare fino in fondo. Nella mia posizione non posso fare le cose a metà”.
Nel corso degli anni, la star ha compreso quanto la sua notorietà potesse fare la differenza nel divulgare la sua condizione clinica, tramutando la sofferenza in una missione pubblica: “Avevo bisogno di normalizzare la malattia, di viverla apertamente ogni giorno. Mi sono detto: Non posso continuare a nasconderla. Al diavolo la vanità”.
Da oltre trent’anni, Michael J. Fox continua, così, a trasformare una prova personale in un impegno concreto per il bene collettivo.
Oggi, dopo una carriera spesa a sensibilizzare il mondo e a raccogliere fondi per la ricerca, la star dimostra ancora una volta di non aver perso l’amore per il suo lavoro. Il pubblico si prepara infatti a riabbracciarlo sul piccolo schermo: Michael J. Fox tornerà sul set come guest star nella terza stagione dell’amata serie TV Shrinking, un ritorno alla recitazione che segna un nuovo, splendido capitolo del suo percorso artistico.
