“Sotto un vecchio ponte in pietra il fiume viene inghiottito in una spettacolare voragine tra tumulti e rumori assordanti. La grotta sottostante ospita due piscine naturali abbastanza profonde per tuffarsi dalle rocce che la delimitano. Subito dopo la grotta si apre un bel laghetto assolato e dall’acqua limpida. Un luogo magico e divertente“.
Con queste parole, il giornalista del Financial Time Michele Tameni descriveva la cosiddetta grotta urlante. Un vero paradiso naturale fuori dal centro del piccolo comune di Premilcuore, a quaranta chilometri da Forlì.
In questo luogo, immerso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, tra i complessi forestali più antichi e più importanti d’Europa, si trova una delle cascate più suggestive di tutta la zona.
Le acque del fiume vengono inghiottite in un profondo gorgo, originando un suono che ricorda quello di un urlo. Più sotto si apre una grotta con due incredibili piscine naturali, nelle quali tuffarsi dalle rocce o semplicemente rilassarsi.
