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John Travolta: tutto l’amore per la figlia Ella Blue

“E’ un'attrice straordinaria. So che è mia figlia, ma guardandola recitare penso davvero che sia nata una stella”

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Tra le star di Hollywood protagoniste di questo Festival del Cinema di Cannes c’è anche John Travolta, al suo debutto alla regia sulla Croisette con Propeller One-Way Night Coach (nella versione in italiano Volo notturno per Los Angeles), un film sul suo grande amore per l’aviazione. E allora quale modo migliore per arrivare al Festival se non pilotando un aereo? La star di Grease e Pulp Fiction è atterrato all’aeroporto di Nizza a bordo del suo personale velivolo, accompagnato dalla figlia Ella Blue, protagonista del film.

Il viaggio è stato documentato in un video, pubblicato su Instagram dall’attore. Nel filmato, Travolta si dimostra essere un vero comandante. “Signore e signori, parla il vostro capitano”, dice poco prima del decollo. “La durata del nostro viaggio per Nizza, Francia, è di otto ore e 45 minuti. Sedetevi, godetevi il volo, lo champagne è offerto da me”. D’altronde la star originaria del New Jersey è un pilota abilitato fin dall’età di 22 anni ed è ambasciatore della compagnia Qantas Airways dal 2002. Possiede la qualifica per guidare diversi aerei, tra cui i Boeing 747, 707 e 737 e jet di lusso come il Bombardier Global Express.

Un amore per il mondo del volo prima raccontato nel 1997 nel libro Propeller One-Way Night Coach e ora portato sul grande schermo nel suo primo, omonimo, film. Leggendo la sinossi ufficiale, la pellicola racconta la storia “di un’odissea di sola andata attraverso il paese verso Hollywood, un semplice volo che si trasforma nel viaggio della vita”. Una delle protagoniste è la stessa Ella. “Lavorare con lei è stata la gioia più grande della mia vita”, ha confidato Travolta a Entertainment Weekly. “E’ un’attrice straordinaria. So che è mia figlia, ma guardandola recitare penso davvero che sia nata una stella”.

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