Impiegare non più di 15 minuti per raggiungere il proprio ufficio, è la nuova rivoluzionaria idea che sta prendendo piede in Svizzera. Basta raggiungere lo spazio di co-working più vicino casa e il gioco è fatto.
Negli ultimi anni il co-working è riuscito ad imporsi anche in Europa e sta agevolando la vita di migliaia di dipendenti. In Svizzera, ad esempio, molte aziende hanno iniziato ad utilizzarlo e la VillageOffice, un’agenzia che promuove nuove forme di lavoro, ha prefissato un obiettivo: entro il 2030 infatti, l’azienda vorrebbe rendere disponibili a tutti i residenti svizzeri degli spazi di co-working distanti non più di 15 minuti dalla propria abitazione.
Ma cos’è precisamente un co-working? Si tratta di luoghi condivisi dove i lavoratori si incontrano per lavorare insieme, collaborando sia direttamente che indirettamente. Questa tendenza è molto utilizzata nelle startup e dai liberi professionisti e garantisce una grande flessibilità di orario e di spazio.
Nelle zone rurali questa nuova tipologia di lavoro potrebbe essere una nota più che positiva che inoltre permetterebbe di sfruttare centri in abbandono per rilanciare l’economia del Paese. Ad affermarlo è un documento di orientamento dell’Università di Lucerna.
Da non sottovalutare infine l’impronta ecologica: con più spazi di co-working diminuirebbero i pendolari e tutte le emissioni nocive. La speranza è che questo nuovo concetto di lavoro possa trovare sempre più spazio nell’era della digitalizzazione.
