C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 7 giugno:
Kathryn Stockett – Il Calamity Club – Mondadori
Oxford, Mississippi, 1933. Il Proibizionismo sta per finire, mentre la Grande Depressione stringe la sua morsa. Per le donne ai margini della società le possibilità sono poche e il prezzo dell’autodeterminazione è altissimo. Meg, undicenne, ha imparato presto a non fidarsi di nessuno dopo che la madre l’ha abbandonata. In orfanotrofio è tra le “ragazze grandi non adottabili”, ma non ha intenzione di arrendersi. Birdie, giovane non sposata e dal carattere deciso, arriva a Oxford con l’intenzione di chiedere alla sorella, ormai ben inserita nei salotti altolocati, di aiutare la famiglia in difficoltà. Charlie è una donna segnata dal dolore, ormai allo stremo, ma animata ancora da una determinazione fuori dal comune. Quando i loro destini si intrecciano, escogitano un piano audace per riprendere il controllo delle proprie vite. Insieme formano una sorellanza insolita, ma, in un luogo e in un’epoca segnati dall’ipocrisia, anche il più piccolo atto di ribellione può avere conseguenze imprevedibili. Audace, commovente e irresistibilmente ironico, Il Calamity Club è una storia indimenticabile di solidarietà e di sorellanza tra donne che sanno trasformare una calamità nell’occasione per un nuovo inizio.
Kathryn Stocket è nata e cresciuta a Jackson, in Mississippi. Dopo la laurea in letteratura si è trasferita a New York, dove ha lavorato nove anni nell’editoria e nel marketing di periodici. Il suo romanzo d’esordio, The Help L’aiuto , divenuto un film premio Oscar, è stato tradotto in 40 lingue, ha venduto oltre 10 milioni di copie ed è ormai un piccolo classico della narrativa contemporanea.
Maurizio De Giovanni – Il tempo dell’orologiaio – Feltrinelli
Carlo Malavasi, nome di battaglia “Sergio”, è stato per oltre quarant’anni una primula rossa della lotta armata: latitante imprendibile, custode di segreti che nessuno dovrebbe conoscere. Mago degli esplosivi, signore dei congegni, ha costruito meccanismi perfetti, capaci di fermare il tempo nel punto esatto in cui la vita si spezza. A strapparlo alla copertura anonima dietro cui si è nascosto a Brest, in Francia, sono Andrea Malchiodi e Vera Coen. Andrea è un professore universitario, ordinario, metodico, cresciuto con una madre che gli ha raccontato per tutta la vita di un padre lontano, morto in mare. Fino al giorno in cui Andrea scopre che quel padre non solo è vivo, ma è un assassino. Vera, invece, è una giornalista ossessionata dalla morte del padre che non ha mai conosciuto, ucciso nel 1984 in un attentato. Vuole la verità, Vera. La vuole da sempre. Ma proprio quando sembra sul punto di afferrarla, la donna scompare nel nulla. E allora il tempo accelera. E deraglia. Carlo e Andrea iniziano la caccia. Con loro c’è Martina, figlia di Andrea e nipote di Carlo: carattere ruvido, troppo simile a quello del nonno. Un trio improbabile, costretto a muoversi in un’indagine senza tracce, e con poche certezze. L’unico appiglio è una pista polverosa che affonda nel passato. Per trovare Vera, Carlo dovrà cercare i compagni di un tempo, e scovare chi lo ha venduto – quarant’anni prima – a un oscuro centro di potere che proietta la sua ombra ovunque. Dovrà scivolare nelle pieghe di quel decennio che non passa, misurando quanto possano essere profonde le disillusioni, ostinata la fedeltà a un’idea ormai sconfitta, irrimediabile il tradimento e indelebile il dolore. Perché non si esce vivi dagli anni ottanta.
Il tempo dell’orologiaio è il C’eravamo tanto amati dell’ultimo assalto al cielo, ed è Il grande freddo della lotta armata, popolato da fantasmi che nessuna riconciliazione può esorcizzare. Maurizio de Giovanni dà compimento all’universo narrativo nato con L’orologiaio di Brest, portando alla luce verità indicibili e segreti inconfessabili, in una lotta travolgente con un tempo che non assolve e che presto o tardi presenta il conto.
Maurizio de Giovanni è scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore di popolari serie poliziesche come quella del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre e di Sara Morozzi. I suoi romanzi, sempre in vetta alle classifiche, sono tradotti in tutto il mondo. Per Feltrinelli ha pubblicato L’orologiaio di Brest (2025), che diventerà una serie televisiva.
