C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 31 maggio:
Roberto Baggio – Luce nell’oscurità– Rizzoli Illustrati
Roberto Baggio si racconta attraverso parole e immagini in un libro capace di svelare l’uomo dietro al campione. Un volume che ripercorre le tappe più salienti della carriera e della vita straordinaria di uno dei calciatori più amati di sempre, intrecciandole con il suo profondo percorso spirituale. Dalle magie in campo alle sfide personali, dal clamore degli stadi al raccoglimento della preghiera, dagli infortuni che ne hanno temprato il carattere alla serenità trovata nella fede buddhista. Un’autobiografia non convenzionale che ci farà scoprire come dietro al fuoriclasse ci sia sempre stato un uomo capace di guardare oltre il pallone.
Roberto Baggio, conosciuto in tutto il mondo come il “Divin Codino”, è uno dei più grandi calciatori nella storia del calcio italiano e internazionale. Nato a Caldogno nel 1967, ha affascinato milioni di tifosi con la sua straordinaria tecnica, la visione di gioco e lo stile inconfondibile. Nel corso della sua carriera, ha giocato per club leggendari come Fiorentina, Juventus, Milan e Inter, vincendo il Pallone d’oro e il titolo di Fifa World Player of the Year nel 1993. Ritiratosi nel 2004, nel 2021 la sua storia è stata raccontata nel film biografico Netflix Il Divin Codino, distribuito a livello internazionale, che ha portato il suo percorso ispiratore al pubblico di tutto il mondo e ha riaffermato la sua eredità, che va ben oltre il calcio.
Valentina Baggio è una professionista della comunicazione e del marketing con profilo di alto rilievo internazionale e con formazione in Fashion Business presso l’Istituto Marangoni di Milano. Dopo esperienze in contesti globali tra Europa, Brasile e Medio Oriente, ha collaborato con brand e realtà di primo piano, tra cui Brunello Cucinelli e Renzo Rosso, operando tra moda, eventi e produzione di contenuti. Dal 2025 è alla guida della gestione strategica dell’immagine e degli interessi di Roberto Baggio, di cui è l’agente, presidiando marketing, comunicazione e contrattualistica e contribuendo all’evoluzione del suo posizionamento, anche in ambito digitale. Con un approccio indipendente e una visione integrata, rappresenta oggi il fulcro della valorizzazione contemporanea del brand Baggio.
Matteo Marani è un giornalista, scrittore e dirigente calcistico. Ha diretto il Guerin Sportivo e Sky Sport 24, è presidente della Fondazione Museo del Calcio di Coverciano e di Lega Pro.
Francesca Giannone – Gli anni in bianco e nero – Nord
Nella sartoria della famiglia Elia il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni 60, come nel resto d’Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa.
Così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
Francesca Giannone, salentina, si è laureata in Scienze della Comunicazione e ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. A Bologna ha curato la catalogazione dei trentamila volumi dell’Associazione Luigi Bernardi e ha frequentato il corso biennale di scrittura della Bottega di Narrazione «Finzioni». Il suo romanzo d’esordio, La portalettere, ha avuto un incredibile successo: tradotto in 44 paesi, è stato il romanzo più venduto del 2023, ha vinto il Premio Bancarella e il Premio Amo Questo Libro. Il suo secondo romanzo, Domani, domani, è stato tra i più letti in Italia nel 2024.
