C’è tutta l’emozione che solo i libri più appassionanti riescono a regalare, nell’appuntamento di Radio Monte Carlo “Il Segnalibro”.
Ogni domenica, alle 12 viaggiamo alla scoperta dei libri da non perdere. Nuovi romanzi e volumi da riscoprire. Pagine per commuoverci, ridere, imparare ed emozionarci sempre. Con le interviste agli autori più amati.
Tutto il piacere di leggere per un appuntamento imperdibile. Solo su Radio Monte Carlo.
I libri di domenica 23 aprile
–Intervista a Fabio Marchese Ragona, ESORCISTI CONTRO SATANA, Piemme
Gli esorcismi, le possessioni diaboliche, l’antica lotta tra il Bene e il Male: c’è chi li trasforma in romanzi e film dagli effetti speciali, ma quanto davvero si sa sull’argomento? L’azione del demonio sulla vita dell’essere umano non è solo una leggenda; è qualcosa di reale e riconosciuto, una trappola in cui chiunque, senza accorgersene, può cadere, soprattutto in questi tempi segnati da guerre, pandemie e catastrofi naturali. Per questo, nel suo nuovo libro, Fabio Marchese Ragona ha deciso di riaccendere i riflettori sul nemico dell’umanità, Satana, portando la testimonianza di importanti esorcisti e di vittime che hanno trovato il coraggio di raccontare il proprio faccia a faccia col maligno. Cosa lega papa Francesco a una giovane suora, vittima di possessione diabolica? Perché in Ucraina numerosi esorcisti hanno iniziato a praticare il rituale a distanza nei confronti del presidente Putin? Perché la mistica Natuzza Evolo e il giudice beato Rosario Livatino sono stati nominati dal demonio durante alcuni esorcismi? Domande che trovano risposta in queste pagine, arricchite da un’intervista inedita sul tema concessa dal pontefice all’autore e da una memoria, rimasta fino a oggi chiusa in un cassetto, scritta da padre Gabriele Amorth, il celebre esorcista scomparso nel 2016. Ascoltare chi ha incontrato il Male e lo ha sconfitto non è solo importante, ma necessario: solo così si può giungere preparati alla sfida con “il principe di questo mondo”, riconoscerlo e dare il proprio contributo per fermare l’avanzata delle tenebre.
-Margherita Oggero, BRAVA GENTE, HarperCollins
Barriera di Milano è a Torino. Alla periferia nord di Torino, per l’esattezza. Un quartiere non ricco, ma pieno di persone le cui vite si intrecciano, con il misto di caso e destino, di meschineria e generosità, di amori e di odi.
C’è Deborah, detta Debby, quindici anni, che ha interrotto la scuola e ora fa la babysitter e la badante. E che propone alla madre, Linda, di uccidere il padre, Oreste, ora camionista, prima colui che ha bruciato la fortuna della moglie. C’è la vedova Caterina Mazzacurati, a cui Debby fa da badante, che per impedire al figlio di metterla in una casa di riposo ha deciso di ricontattare Arturo, l’amore perduto della sua giovinezza.
C’è poi Adriano, vecchio rivale in amore di Oreste, ora titolare di una florida pasticceria e coinvolto in loschi traffici. E c’è Florin, che ha una nonna in Romania, guida il camion con Oreste e vorrebbe avere un appartamento tutto suo. Con lo sguardo dei più grandi scrittori, Margherita Oggero ci regala un romanzo straordinario, che mette in scena tutti i colori dell’esistenza umana.
-Melissa Da Costa, BUCANEVE, Rizzoli
Ambre ha vent’anni e la vita davanti a sé, ma non la vede. Da un anno èl’amante ragazzina di un quarantenne, Philippe,professionista affermato, padre di famiglia. Vive nell’appartamento che lui le ha messo a disposizione, ma èun amore asfissiato che si nutre di scampoli di tempo. Quando Ambre, sopraffatta dal vuoto, tenta di farla finita, Philippe ègiàdistante da quell’amore nuovo e salva il proprio imbarazzo offrendole una via di fuga: le trova una sistemazione ad Arvieux, un paesino delle Alte Alpi francesi, come cameriera stagionale in un albergo. In questa valle azzurra, dove la montagna si presenta allo stato puro e levetrine dei bar sono appannate dai fumi della cioccolata, Ambre scopre un micromondo di sogni, fragilità, entusiasmi, delusioni. Le persone che incontra hanno, come lei, dolori che pesano e solitudini schierate come scudi. Persone come Tim, l’aiuto cuoco, ventiduenne gay rifiutato dalla sua famiglia; come Rosalie, madre single di una bambina di quattro mesi, che soffre di fobia dell’abbandono. Come Wilson, che preferisce il rumore del vento tra i pini alla compagnia degli uomini. Giorno dopo giorno, tra un turno in sala e una ciaspolata nei boschi di larici, tra incomprensioni e risate leggere, Ambre mette piede nei loro silenzi ed esce dal suo. Come accade quando, sulla superficie di neve invernale, protettiva e muta, riaffiora la vita nei petali di un bucaneve. Racconto delicato e sincero sull’amicizia, sulle seconde possibilità, sulle intermittenze del cuore, immerso in un paesaggio potente e benefico, Bucaneve è, soprattutto, un inno al coraggio di ricominciare.
-Gaspare Grammatico, UNA QUESTIONE DI EQUILIBRIO, Mondadori
Un tranquillo venerdì mattina di aprile, a Trapani, nella cantina della propria villa, viene ritrovato il cadavere di un uomo, barbaramente torturato. Si tratta dell’enologo Platimiro Greco, volto noto del piccolo schermo per via delle frequenti e burrascose ospitate in un programma per addetti ai lavori.
Il caso viene affidato al commissario Antonio Indelicato, per tutti Nenè. Un uomo semplice, senza poteri speciali, se non forse quello di aver cresciuto da solo la figlia Sara, quattordici anni all’anagrafe ma trenta nella testa, dato che la madre ha preferito cambiare vita alla nascita della piccola, piantandoli in asso. Grazie all’aiuto della sua brillante squadra composta dalla vice Salvina Russo e da un meticolosissimo capo della Scientifica, Nenè capisce in fretta che la vittima aveva più nemici che amici – e tutti con un valido movente per vendicarsi. Per sbrogliare la matassa, Nenè dovrà trovare il punto di equilibrio oltre il quale una persona ferita si trasforma in assassino.
Un romanzo pieno di colpi di scena, a tratti ironico e costellato da figure e da una città indimenticabili. La prima indagine di un nuovo commissario un po’ distratto, talvolta malinconico, appassionato di libri e sempre in bilico, come tutti noi, tra lavoro e vita privata.
