Era il 6 aprile del 1943 quando a New York si pubblicava “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, in inglese. Solo qualche giorno dopo usciva l’edizione in francese. Da allora, quell’affascinante racconto è diventato un vero classico della letteratura, capace di incantare sia gli adulti che i più giovani.
Il racconto era illustrato da acquerelli dello stesso Saint-Exupéry. La storia, poetica e densa di significati, racconta dell’incontro tra un pilota di aerei, precipitato nel deserto del Sahara, e un bambino, principe dell’asteroide B-612, dove vivono tre vulcani e una piccola rosa.
Ecco alcune delle frasi più celebri del racconto:
Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda.
Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante.
Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
(Foto Getty Images)
