Da diverse indiscrezioni pubblicate in questi giorni dal magazine Variety e rilanciate da vari media internazionali, Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt avrebbero ricevuto ciascuna un compenso iniziale di circa 12,5 milioni di dollari per tornare a recitare in “Il diavolo veste Prada 2”, con ulteriori bonus legati agli incassi.
Secondo le fonti citate, le tre attrici avrebbero negoziato un’intesa che garantisce a tutte lo stesso trattamento economico. La scelta sarebbe stata favorita proprio da Streep, star mondiale, che avrebbe potuto chiedere una cifra superiore, ma avrebbe preferito mantenere la parità salariale con le colleghe. Il sequel diretto da David Frankel sta ottenendo risultati molto superiori al primo film del 2006. Le stime più recenti parlano già di oltre 430 milioni di dollari globali di incasso dopo circa due settimane di programmazione, superando così i 326 milioni totalizzati dal capitolo originale.
Nel lungometraggio sono tornati anche Stanley Tucci nel ruolo di Nigel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna. Il budget del film sarebbe stato intorno ai 100 milioni di dollari, con una parte molto consistente destinata proprio al cast principale. Va però precisato che le cifre non sono state confermate ufficialmente dagli agenti delle attrici. Alcune notizie circolate online derivano da “fonti anonime” riportate da Variety e diversi articoli come scritto parlano già di oltre 430 milioni d’incasso. Quindi i 300 milioni citati inizialmente sembrano essere ormai superati.
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