Vi ricordate dei Flintstones, la scapestrata famiglia preistorica prodotta da Hanna-Barbera? Oggi ricorre un anniversario molto particolare perché il 30 settembre 1960, esattamente 58 anni fa, andava in onda il primo episodio della fortunata serie animata.
Conosciuta in Italia come “Gli antenati”, la serie fece conoscere al mondo personaggi come Fred, Wilma e Barney che ancora oggi sono protagonisti nel nostro immaginario collettivo. Per celebrare al meglio il compleanno dei Flintstones ecco 7 curiosità sul cartone.
1. La celeberrima sigla “Meet the Flintstone” fu utilizzata solamente a partire dalla quarta stagione. La sigla precedente si chiamava “Rise and Shine”
2. Il nome originale della serie fu inizialmente “The Flagstones”, poi fu cambiato in “The Gladstones” e alla fine si arrivò finalmente a “The Flintstones”.
3. Prima dei “Simpson” i Flintstones era la serie animata più longeva trasmessa in tv in prima serata: andò in onda dal 1960 al 1966 per un totale di 166 episodi.
4. Le prime puntate dei Flintstones erano in bianco e nero poi, con l’arrivo del colore, le scenografie presero nuova vita così come i personaggi, contribuendo al successo del cartone.
5. Gli omaggi ai personaggi famosi: a Bedrock, la città dove abitano i Flintstones, si trova il quartiere di Hollyrock, liberamente ispirato a Hollywood, dove abitano le celebrità. Qualcuno forse ricorda Cary Granite e Stony Curtis, oppure Mick Jadestone e i suoi Rolling Boulders? Si tratta di espliciti omaggi a Cary Grant, Tony Curtis, Mick Jagger e i Rolling Stones.
6. Dato il suo incredibile successo sono nati diversi parchi a tema negli Stati Uniti. Nel South Dakota si trova il Flintstones Bedrock City mentre in Arizona il Flintstones Bedrock Town.
7. Il celeberrimo urlo di Fred fu un’idea del suo doppiatore Alan Reed: inizialmente il personaggio doveva dire solo “yahoo” ma poi Reed propose il mitico “yabba dabba doo!”
