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Il 1 luglio 1979 veniva venduto il primo walkman. Ecco 5 curiosità di un oggetto divenuto leggenda

Ha contribuito a cambiare per sempre il modo di fruire la musica: è l’antenato dei lettori mp3 e della musica “portatile”.

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Il walkman è l’oggetto di una rivoluzione epocale, che ha contribuito per sempre a cambiare il modo di fruire la musica.

Dagli attuali 30-35enni in su, tutti quanti ne abbiamo avuto (almeno) uno! Il primo walkman della storia venne venduto l’1 luglio 1979, proprio 39 anni fa: si trattava di un prodotto Sony che di lì a poco sarebbe diventato un must per tutti coloro che volevano ascoltare la musica mentre erano in giro, un concetto che fino ad allora semplicemente non esisteva.

Il walkman era un mangiacassette portatile a pile, piccolo e dal semplice funzionamento, che aveva lo slot per attaccare le cuffie in nodo da poter camminare e andare in giro ascoltando il proprio album preferito. Un prodotto che oggi fa quasi sorridere ma senza il walkman degli anni ‘80 oggi probabilmente non ci sarebbero i lettori mp3 e gli smartphone che leggono la musica in streaming.

Sono tante le curiosità e gli aneddoti legati al walkman, oggetto di culto e che oggi si trova solo in mercatini vintage e nelle collezioni di appassionati di musica.

Per celebrare il suo compleanno vi sveliamo 5 curiosità legate al walkman.

1. Non ebbe subito successo

Nonostante fu una rivoluzione nel settore il walkman non ebbe inizialmente il successo sperato. Nel primissimo periodo ne furono venduti soltanto 3.000 pezzi, un numero a dir poco insufficiente per i piani alti della Sony, che così decise di iniziare una campagna di marketing aggressiva: i dipendenti del colosso dell’hi-fi furono spediti sulle strade giapponesi muniti di walkman per far provare ai passanti il nuovo modo di ascoltare musica. Il passaparola fece il resto.

2. Tutto merito dell’opera

L’idea di creare il walkman venne a uno dei co-fondatori della Sony che, durante uno dei lunghi voli che spesso faceva, pensava quanto fosse bello poter ascoltare le musiche di un’opera. E così creò un prototipo di walkman che portava sui suoi voli intercontinentali per poter ascoltare le sue musiche preferite.

3. Eccesso di domanda

Sony prevedeva di lanciare il walkman negli Stati Uniti 2 mesi dopo quel 1 luglio 1979 ma la domanda dei consumatori giapponesi crebbe in un modo esponenziale in poco tempo e così tutte le scorte che sarebbero dovute andare all’estero furono vendute in patria. Il lancio internazionale del walkman così subì numerosi ritardi, aumentando il desiderio di possederlo.

4. Le vendite di musicassette superarono quelle dei vinili

Il successo del walkman contribuì anche a quello delle musicassette, fino ad allora copia innovativa dei dischi in vinile. In pochi mesi infatti la vendita di cassette superò quelle dei vinili, merito anche della loro maggiore capienza: una musicassetta poteva contenere 45 minuti per lato, un disco solo 45 minuti in totale.

5. Sono stati prodotti fino al 2010

La Sony ha prodotto walkman fino al 2010, quando ha poi concesso la licenza a diversi produttori cinesi. Nel 2014 si è assistito però ad un nuovo boom di vendite: merito del film Marvel “Guardiani della galassia” dove il protagonista utilizza il walkman per ricordare i tempi dell’infanzia.

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