40 anni fa la tv per bambini cambiò per sempre: era il 4 aprile 1978 quando su Rete 2 andò in onda la prima puntata di un cartone animato giapponese chiamato Goldrake. Era la prima volta in assoluto che in un cartone per bambini si trattavano temi come amore, morte e avventura in un modo totalmente innovativo.
Chi ha avuto la fortuna di assistere in anteprima alle puntate di Goldrake ha subito una sorta di shock culturale, che è poi proseguito con Mazinga e Mazinga Z, che in Giappone erano già andate in onda ma nel nostro Paese arrivarono solo dopo il successo di Goldrake. Fino agli anni Settanta infatti i cartoni animati per eccellenza erano quelli di Hanna & Barbera, non propriamente votati all’avventura e alla spettacolarità quanto sulle emozioni e sulla tenerezza. «Quando ho visto il primo episodio di Goldrake sono rimasto allibito. Aveva ritmo, regia, montaggio e inquadrature speciali. I personaggi si muovevano in modo dinamico. Cose che per l’epoca erano evolutissime» spiega Antonio Serra, sceneggiatore di fumetti.
E così in poco tempo il mito di Actarus si è insediato nelle menti di tanti bambini, che giocavano nei parchi ai “robot” sconfiggendo la malvagia truppa del re Vega che minacciava di distruggere il pianeta Terra.
Da allora, da quel lontano 4 aprile del 1978, sono passati 40 anni. Beh, tanti auguri Goldrake!
Se volete fare un ripassino ecco un video con l’inizio della leggenda di Goldrake.
