E’ in cantiere il film che racconterà Giorgio Armani, scomparso lo scorso 4 settembre a 91 anni. Sarà il premio Oscar (per la sceneggiatura di “Crash”) Bobby Moresco a dirigere il biopic sul grande stilista.
Il film, intitolato “Armani – The King of Fashion“, ripercorre la vita e la carriera di Re Giorgio da quando approdò nel mondo della moda con Nino Cerruti. Nel 1975 con Sergio Galeotti lo stilista fondò la Giorgio Armani S.p.A., che rivoluzionò l’abbigliamento maschile e femminile con abiti essenziali, sofisticati e destrutturati. Armani vestì Richard Gere nel film “American Gigolò” e molte celebrità di Hollywood e non solo. Il brand si è quindi esteso a profumi, accessori, arredamento e hotel.
Le scene di “Armani – The King of Fashion” però non saranno girate in Italia, ma in Ungheria: una scelta inaspettata (che pare abbia fatto storcere qualche naso) dettata, è stato spiegato, da ragioni finanziarie e burocratiche. Le banche e i fondi statunitensi che supportano la casa di produzione hanno valutato come un rischio l’imprevedibilità normativa e i ritardi amministrativi italiani. Ciononostante, il produttore italo-canadese ha sottolineato il suo forte legame con il nostro paese: “sono profondamente innamorato dell’Italia e della sua identità. Continuerò a sviluppare progetti dedicati alle grandi icone italiane, anche se girati e raccontati all’estero”. E ha chiarito: “dispiace constatare che, nell’arco di sole due settimane, l’Italia abbia perso circa 335 milioni di dollari di investimenti cinematografici. Il paradosso che emerge da questa situazione è evidente: film che celebrano l’eccellenza, la cultura e l’identità italiana vengono realizzati fuori dall’Italia non per mancanza di visione o di spirito italiano, ma a causa di una crescente perdita di fiducia nel quadro istituzionale e amministrativo”.
Il budget totale per il film è di circa 135 milioni di dollari.
(foto Getty Images)
