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Gerard Depardieu dà l’addio ai fornelli

Dopo la vendita del suo ristorante parigino, Depardieu ne mette all'asta tutto il contenuto, Vini preziosi compresi. Ma perché?

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Gerard Depardieu ha deciso di mettere all’asta l’intero contenuto del suo celebre ristorante di Parigi, La Fontaine Gaillon. Il locale, che si era guadagnato due stelle Michelin, era assai rinomato, ma era stato chiuso nel giugno di quest’anno. Adesso arriva la decisione del celebre attore, oltre 180 film in tanti anni di carriera, di vendere all’asta tutto quello che vi era racchiuso. I pezzi più appetitosi, è il caso di dirlo, sono i pregiati vini della cantina: bottiglie il cui valore arriva fino a 6.000 euro l’una, tra  cui Chateau Latour, Haut-Brion, Saint-Emilion, Cote-Rotie e Mersault. All’asta anche le stoviglie, i tavoli, le tovaglie, le poltrone e le sedie in velluto rosso del ristorante, che era stato inaugurato nel 2003.

Le specialità del locale erano il carpaccio di spigola e il “pavé” di salmone con fonduta di spinaci, per un prezzo medio di circa 90 euro.

Secondo alcune indiscrezioni, Depardieu starebbe vendendo in questo periodo anche le sue altre attività gastronomiche parigine: una pescheria e una drogheria di lusso. Un amico dell’attore  ha rivelato che «l’avventura è arrivata alla sua fine». E se invece Depardieu avesse deciso di trasferire le sue attività in Russia, come aveva annunciato qualche tempo fa?

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