Site icon

George Michael: il premio postumo agli Ivor Novello Award

Andrew Ridgeley ha spiegato che le sue canzoni “parlano delle emozioni umane più profonde. È questo che le rende eterne”.

#image_title

A quasi dieci anni dalla scomparsa di George Michael, il suo lascito artistico continua a emozionare generazioni diverse. A raccontarlo è stato Andrew Ridgeley, storico compagno d’avventura nei Wham!, durante gli Ivor Novello Award 2026, dove Michael è stato insignito in modo postumo della prestigiosa Academy Fellowship, il massimo riconoscimento assegnato dalla Ivors Academy.

Parlando con il magazine NME sul red carpet della cerimonia londinese, Ridgeley ha spiegato perché le canzoni dell’artista britannico continuino ancora oggi a essere così amate: “Parlano delle emozioni umane più profonde. È questo che le rende eterne”.

Secondo Ridgeley, la forza della musica di George Michael sta proprio nella sua capacità di attraversare il tempo: dall’energia pop e spensierata dei Wham! fino ai brani più maturi, intensi e introspettivi della carriera da solista.

Il riconoscimento ricevuto agli Ivor Novello Award avrebbe avuto un significato speciale anche per lo stesso George Michael. Ridgeley ha infatti raccontato che, più di tanti altri premi, questo omaggio avrebbe rappresentato per lui un’autentica consacrazione come songwriter, accanto a nomi leggendari della musica internazionale come Paul McCartney, Bruce Springsteen ed Elton John.

Alla cerimonia era presente anche Chris Organ, storico amico e avvocato del cantante, che ha ricordato il lato umano dell’artista: “Gentile, generoso, umile”. Qualità che, secondo lui, trasparivano naturalmente anche nelle sue canzoni.

Negli ultimi anni la figura di George Michael è stata riscoperta anche dalle nuove generazioni. Brani come “Careless Whisper”, “Freedom!” o “Last Christmas” continuano infatti a macinare streaming e visualizzazioni, confermando il valore universale della sua scrittura.

George Michael diceva: “Credo di essere un scrittore molto più di qualsiasi altra cosa, e credo di poter lasciare canzoni che significano qualcosa per altre generazioni”.

(Foto Getty Images)

 

Exit mobile version