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George Clooney rivela dettagli divertenti sui suoi figli

I bambini adorano inventare scherzi e parlano un ottimo italiano

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George Clooney è perdutamente innamorato dei suoi gemelli, Ella e Alexander. Lo si capisce da come ne parla: “fa paura quanto siano intelligenti, ma sono anche curiosi e divertenti”, ha raccontato l’attore, rivelando come, grazie a loro, lui e Amal ridano molto. La loro è una famiglia semplice, nonostante i riflettori del mondo siano perennemente puntati sulla star di Hollywood e su uno degli avvocati più affermati a livello internazionale. La coppia Clooney-Alamuddin, infatti, cerca di custodire il più possibile la privacy domestica, e questo per alcuni versi può creare “qualche incidente” nei rapporti genitori-figli, seppur spiritosi.

George ha ricordato il suo ruolo da protagonista in Batman e il fatto che i figli non credano che abbia interpretato il supereroe. Durante l’ultimo Halloween Alexander si è vestito da ‘uomo pipistrello’, senza avere mai visto il film del 1997 in cui Clooney interpretava Bruce Wayne e il suo alter ego mascherato. “Gli dico sempre: sai che io ero Batman?, ha raccontato Clooney in un’intervista, “e lui mi risponde sempre: no”. Di conseguenza George, che non ama rivedere i suoi film (come ha confessato di recente), è stato obbligato a portare le prove, ovvero far vedere ai figli i film che gli hanno dato fama e celebrità.

Ma questo è solo uno degli episodi che animano la quotidianità familiare. Ai gemelli piace molto scherzare: “mettono il burro d’arachidi sulle scarpe, per farla sembrare pupù , e, cose del genere. Pensano che sia divertentissimo”. Quando combinano qualche marachella, Ella e Alexander si coalizzano, e forti del loro italiano perfetto, quasi incomprensibile per i genitori, tengono testa a mamma e papà.

Nessuna battaglia, invece, sul fronte alimentare: “mangiano qualsiasi cosa. Mio Dio, qualsiasi cosa gli metti davanti, la mangiano”, ha rivelato George, inorridito, quando nel menu compaiono broccoli e spinaci.

Tornando agli elogi, l’attore ha sottolineato la bravura di Alexander agli scacchi, anche se nei tornei non sempre vince, soprattutto quando gioca con bambini molto più grandi di lui. E lì scatta la lezione di buona educazione e fair play: “ogni volta che lui si arrabbia io gli dico: ascolta, stringi la mano all’altro ragazzo e augura buona partita. Ti batterò la prossima volta. Ed è così che si deve vivere, secondo queste regole”, conclude il saggio Clooney.

(foto Getty Images)

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