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Prince: l’autopsia conferma l’overdose da antidolorifici

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Sin dai giorni immediatamente successivi alla morte di Prince, la causa più probabile del suo decesso è stata ricercata nelle “prescription drugs”, gli antidolorifici. Ora, a distanza di più di un mese, arriva la conferma. Secondo fonti interne alle forze di polizia che hanno investigato sul caso, il cantante di Minneapolis è morto per un’overdose accidentale di Fentanyl. L’esame tossicologico e l’autopsia hanno confermato che è stato il potente antidolorifico a base di oppiacei a portare alla morte il cantante e secondo le indagini sarebbe stato lo stesso Prince a somministrarsi in maniera accidentale la dose letale. Il musicista avrebbe cominciato a fare uso del potente farmaco (che gli esperti medici riferiscono essere molto più potente della morfina) a seguito di un’operazione all’anca.

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