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Omaggio a Joan Miró

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Joan Miró era nato a Barcellona il 20 aprile del 1893. Non solo pittore, ma anche scultore e ceramista, è considerato tra i maggiori esponenti del surrealismo. La famiglia lo aveva avviato a una rispettabile carriera da contabile, ma il giovane Joan non si sentiva adatto a un mondo fatto di note e fatture. Fu un forte esaurimento nervoso a fargli lasciare la drogheria in cui era impiegato e decidere di dedicarsi completamente alla pittura.

Il più surrealista di tutti gli artisti

Scelta drastica: Miró si trasferì infatti dopo pochi anni a Parigi, per frequentare i circoli artistici in cui dominavano le poetiche dada e surrealiste. Fu in questo ambiente che Miró conobbe Picasso e Max Ernst. Acerrimo nemico di ogni pittura che fosse lontanamente convenzionale, si guadagnò l’appellativo di “più surrealista di noi tutti”, regalatogli proprio dal fondatore di questa corrente artistica, André Breton. Dalla fine degli Anni Cinquanta in poi Miró, ritiratosi a vivere a Palma di Maiorca, vide il suo talento universalmente apprezzato e riconosciuto. Dotato di instancabile creatività, si diede alla scultura, ai murale, alla ceramica, interessandosi perfino di pittura quadridimensionale.

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