Site icon

Le 10 domande più insidiose a un colloquio di lavoro

1461747446525jpg--1__perche_avete_lasciato_il_vostro_ultimo_lavoro___perche_volete_lasciare_il_lavoro_attuale_ 1461747663057jpeg--2__come_reagite_di_fronte_alle_critiche_ 1461747908544jpg--3__qual_e_la_fonte_della_vostra_motivazione_ 1461747987744jpg--4__vi_state_candidando_presso_altre_aziende_ 1461748135751jpg--5__che_cosa_avete_che_altri_candidati_non_hanno_ 1461748221652jpg--6__ci_sono_aspetti_della_posizione_che_non_vi_attirano_ 1461748327459jpg--7__siete_a_vostro_agio_nel_ricevere_ordini_dai_superiori_ 1461748383491jpg--8__parlateci_di_un_errore_che_avete_commesso_e_dell_insegnamento_che_ne_avete_tratto_ 1461748461684jpg--9__che_tipo_di_stipendio_vi_aspettate__quanto_vorreste_guadagnare_ 1461748562622jpg--10__avete_qualche_domanda_

Almeno una volta nella vita, tutti noi ci siamo trovati in difficoltà durante un colloquio di lavoro, soprattutto di fronte a quelle domande che sembrano metterci alla prova: perché hai lasciato il tuo ultimo lavoro? Cos’hai che gli altri candidati non hanno? Quanto ti aspetti di guadagnare? E soprattutto, la più insidiosa: hai qualche domanda per noi?

Michael Page, la società di talent scout per top manager a livello internazionale, ha stilato una piccola guida di sopravvivenza con le risposte ai quesiti più insidiosi durante un colloquio di lavoro. La chiave? Trasformare le criticità in punti di forza. Forse vi servirà poco se decidete di proporvi a Google – che com’è noto sottopone i suoi candidati a test imprevedibili – ma per tutto il resto potrebbe essere preziosa.

Exit mobile version