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L’arte contro il degrado urbano. L’idea per riqualificare alcune aree di Genova

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Trasformare il degrado in arte rendendo i quartieri più difficili dei veri e propri musei a cielo aperto. Succede a Genova, grazie allo street artist Tiler. Tiler, che vuole rimanere nell’anonimato (infatti quando deve dipingere un’opera va in giro indossando sempre una maschera da scimmia), ha dato vita a una provocazione artistica che vuole mettere in luce alcune zone degradate della città. Tiler crea, in zone difficili e edifici abbandonati, lavori realizzati con mosaici di piastrelle. E’ il caso di “Il cane nello spazio”, opera che adesso adorna un ex palazzo di assicurazioni in Corso Gastaldi, da tempo abbandonato. Tra le altre creazioni di Tiler, “L’ippopotamo nel barile”, “La farfalla” e “I promessi sposi” (quest’ultima però si trova in un quartiere di lusso).

I social network stanno giocando un ruolo importante in questa operazione: tanti genovesi hanno cominciato a utilizzare la pagina Facebook di Tiler come una bacheca per denunciare sprechi e degrado nella loro città.

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