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Disco Gufram, Iconic & Ironic

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by Alessandra de Tomaso

Di giorno e di notte per una settimana, in una sala discreta della Mediateca Santa Teresa, Charley Vezza , patron di Gufram o come preferisce farsi chiamare lui, Global Creative Orchestrator, ha ricreato una discoteca visionaria per ambientare i nuovi pezzi proposti dall’azienda.
Gufram ha coinvolto tre diverse realtà creative: gli italiani Atelier Biagetti, gli olandesi Totganzen e i francesi GGSV per reinterpretare la collezione Linea Discoteca, sviluppata dal marchio alla fine degli anni ’70 e darle un twist contemporaneo.
Ricercando negli archivi dell’azienda e trascorrendo qualche serata in diversi club (un modo piacevole per esaminare l’argomento), i designers hanno proposto una serie di sedute, tappeti e cabinet contaminati dal mondo disco psichedelico anni 70: tutti i pezzi infatti sono glamour, super sexy e coloratissimi, all’insegna dell’umorismo e della bellezza, come i vizi e i sogni che si scatenano durante la notte.

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