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Alla scoperta del reflusso gastrico

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Il tema di oggi è il reflusso gastroesofageo: si verifica quando i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciore e rigurgito ma spesso anche tosse, raucedine, abbassamento della voce e insonnia. La diagnosi va fatta dal medico, meglio se gastroenterologo. Oltre all’eventuale terapia farmacologica, è utile smettere di fumare e ridurre il sovrappeso, soprattutto se i chili di troppo sono sul giro vita. A tavola, vanno evitati gli alimenti che possono peggiorare l’acidità, come cioccolato, menta, caffè, tè, alcolici, pomodori, agrumi e cibi fritti. Aboliamo anche il chewing-gum, le pietanze brodose e non togliamo i carboidrati a cena: il pasto deve essere leggero ma completo. Infine lasciamo passare almeno tre ore prima di andare a dormire .

Buona salute e buon cibo a tutti!

di Carla Lertola

 

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