Site icon

28 aprile 1937, apre Cinecittà: i 7 film più famosi

1461847382327jpg--quo_vadis____mervyn_leroy__1951_ 1461847490020jpg--bellissima___luchino_visconti__1951_ 1461847838970JPG--fellini_e_zanin_sul_set_di_amarcord__1973_ 1461847898642jpg--ben_hur___william_wyler__1959_ 1461848323678jpg--la_dolce_vita___federico_fellini__1960_ 1461848612575jpg--la_leggenda_del_pianista_sull_oceano___giuseppe_tornatore__1998_ 1461848780697jpg--gangs_of_new_york___martin_scorsese__2012_

Seicentomila metri quadrati, trentacinquemila di aiuole e giardini, 16 teatri di posa, tre piscine per le riprese acquatiche, 900 dipendenti fissi: questo è (era?) Cinecittà, voluta da Mussolini come “arma più forte” del regime.

Fabbrica di leggerezza prima, strumento di propaganda poi, con l’invenzione dell’Istituto Luce, la “casa del cinema” diviene negli anni Cinquanta meta prediletta delle produzioni americane: da Quo vadis? nel 1959 fino a Ben Hur nel 1959, a Roma gli americani venivano a girare i loro colossal storici – o “sandaloni”, come erano soprannominati dalla manovalanza locale. Negli stessi anni, fuori dagli studi, inizia la grande stagione del Neorealismo, destinata a fare scuola in tutto il mondo. Con 90 nomination agli Oscar e 47 statuette conquistate, il colosso di via Tuscolana è una delle più grandi fabbriche di sogni del mondo.

Nella gallery, 7 grandi film della storia di Cinecittà.

Exit mobile version