Il 2018 è stato un anno importante per il mondo di Netflix, che ha aggiunto alla sua lista numerosi titoli di film e serie. A questi si aggiungerà, in autunno, Final Table, il cooking show con protagonisti 9 chef che rappresenteranno le cucine nazionali in una sfida sul piccolo schermo.
A rappresentare l’Italia ci sarà Carlo Cracco, che avrà il compito di vigilare sul rispetto della tradizione gastronomica italiana.
La data ufficiale di messa in onda è ancora da rivelare, ma il programma che sarà presto fruibile su Netflix è già sulla bocca di molti. Oltre a molta curiosità, lo show sembra già aver sollevato qualche polemica, che lo vede simile a un programma che conosciamo già molto bene. Lo show culinario infatti, come Masterchef, si propone di seguire l’operato di chef rinomati in tutto il mondo, con la supervisione di mentori e ospiti d’eccezione, che hanno il ruolo sia di motivatori che di giudici.
Il primo cooking show della storia di Netflix, riprende molto dei format già visti e conosciuti (è stato paragonato anche a un Giochi Senza Frontiere culinario) riproponendone – come nel caso del nostro Carlo Cracco – anche i protagonisti.
Lo show è stato prodotto da Robin Ashbrook e Yasmin Schackleton (già dietro alla produzione di Masterchef e Masterchef Junior) e vedrà alla conduzione delle sfide Andrew Knowlton, editore di Bon Appetit e noto critico gastronomico.
Si articolerà in una prima fase di nove episodi dove le squadre di chef saranno portate a competere e confrontarsi per accedere alla seconda fase. I giudici, come già anticipato, saranno personalità dal mondo dello spettacolo. I concorrenti, invece, non sono ancora stati rivelati interamente. Tra i pochi nomi trapelati risulta l’italiano Carlo Cracco che, nel pieno delle sue attività con il suo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, ha trovato ancora il modo di rappresentare l’eccellenza culinaria italiana all’estero.
