Carattere tormentato e complesso, talento brillante e giovane prodigio che ha lasciato una piccola, preziosa eredità fatta di raccolte di poesie e opere teatrali. Rimane vittima della furia della guerra civile spagnola: Federico García Lorca viene catturato, fucilato il 19 agosto 1936 e il corpo lasciato in una fossa comune e mai ritrovato.
Mentre le ricerche delle sue spoglie proseguono, le sue opere più intense e imperdibili sono già venute alla luce, da ricordare e leggere. Eccone qualcuna.
Il Pubblico: opera rimasta a lungo inedita, affronta il tema dell’omosessualità, tabù che più ha tormentato la vita di Federico García Lorca.
Romancero Gitano: il successo e la consacrazione – nonostante la morte a soli 38 anni – del poeta, con un’opera che mette a nudo un conflitto tra i gitani e la Guardia Civil. Un capolavoro che tocca anche i temi del sacro, delle forze oscure e la realtà storico-letteraria dell’epoca.
Poesie d’amore: “Amor y disciplina”, era ciò che Federico García Lorca chiedeva a sé stesso. E proprio l’amore è il filo di una raccolta che copre l’intero arco della vita del poeta, con profondità e immediatezza.
Poeta a New York: altra opera postuma, forse la più matura e completa, che fonde anima, emozioni e una serie di temi sociali attuali dell’epoca.
