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Umbria Jazz 2026

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Appuntamento a Perugia, dal 3 al 12 luglio, con Umbria Jazz, il celeberrimo festival che  porterà a Perugia grandi artisti italiani e internazionali, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.

RADIO MONTE CARLO E’ RADIO UFFICIALE

La presenza di Radio Monte Carlo a Umbria Jazz è un appuntamento ormai irrinunciabile, per i conduttori della radio, per gli artisti, per le persone presenti a Perugia, per gli ascoltatori.

La postazione di Radio Monte Carlo in corso Vannucci, cuore vibrante di Umbria Jazz,  ospiterà interviste a musicisti affermati e talenti emergenti, per raccontare in tempo reale l’atmosfera speciale che si respira in città.

Lo scorso anno dalla nostra elegante postazione sono passati tutti, dalla sindaca Vittoria Ferdinandi ad artisti come Samara Joy, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Mathis Picard, Renzo Arbore, lo scrittore Paolo Giordano. E naturalmente tanti ascoltatori.

Anche per l’edizione 2026 è prevista una programmazione speciale in diretta, da venerdì 3 a domenica 12 luglio.

Alle 10:00 danno il via alla programmazione speciale “Due come noi” con Rosaria Renna e Filippo Firli in onda con Due come noi. Alle 14.00 il testimone passa a Isabella Eleodori e Chiara Lorenzutti con Happy Together fino alle 17.00. Tamara Donà e Giancarlo Cattaneo con Take It Easy terranno compagnia dalle 17.00 alle 22.00. Nel corso di tutta la giornata saranno tante le interviste a musicisti affermati, artisti emergenti, semplici passanti, per raccontare in tempo reale e far assaporare l’atmosfera unica di Umbria Jazz. A seguire un rapido spostamento all’arena Santa Giuliana per presentare il concerto in cartellone e dalle 22.00 in poi lo studio in Corso Vannucci tornerà a ospitare fino a notte fonda Nick the Nightfly con il suo celeberrimo Monte Carlo Nights e tanta musica dal vivo.

Umbria Jazz 2026, programma stellare e un occhio alla storia: 100 anni fa nascevano Dario Fo (suo il manifesto), Miles Davis e John Coltrane.

11 giorni di festival- 13 giorni di Clinics della Berklee School of Music con oltre 200 iscritti e 11 docenti del prestigioso college bostoniano – 275 eventi di cui più della metà gratuiti – circa 400 ore di musica- più di 80 band con oltre 500 musicisti e 15 stage.

Sono numeri importanti che restituiscono con immediatezza le dimensioni di uno dei più grandi festival italiani ed europei, al tempo stesso fenomeno culturale e turistico. E Umbria Jazz continua ancora a crescere, a dispetto dei 53 anni di vita. Quello che i numeri non dicono è la qualità della musica, che in questa edizione tocca uno dei suoi picchi più alti con il suo mix di star del rock e della canzone, di tradizione e avanguardia, di artisti famosi e giovani emergenti, di artisti di culto da ascoltare in religioso silenzio e scatenati intrattenitori con cui ballare e divertirsi. E naturalmente di jazz, perché, al di là delle divagazioni trai i generi, resta sempre e comunque il jazz il cuore e la storia di Umbria Jazz.

I musicisti di Umbria Jazz 2026

Arena Santa Giuliana

Questi i grandi protagonisti del cartellone dell’Arena Santa Giuliana. Il 3 luglio 2026 appuntamento con Sting, vincitore di 17 Grammy Award, in trio con Dominic Miller, virtuoso chitarrista nonché collaboratore di lunga, e Chris Maas alla batteria (Mumford & Sons, Maggie Rogers).

Vincitore di numerosi Grammy® e di un Premio Oscar®, Jon Batiste sarà protagonista in esclusiva italiana a Umbria Jazz domenica 5 luglio 2026. Il 6 luglio a esibirsi sono Charles Lloyd con Gerald Clayton, Harish Ravaghan & Kendrick Scott e Terence Blanchard/Ravi Coltrane: Coltrane “Miles/Coltrane Centennial Celebration”  con Julian Pollack, Charles Altura, David DJ Ginyard, Oscar Seaton. Il 7  luglio, è la volta di Laurie Anderson with SexMob / Christone “Kingfish” Ingram. Snarky Puppy e Metropole Orkest (conducted by Jukes Buckley) si esibiscono per la loro unica data italiana a Umbria Jazz  mercoledì 8 luglio. La serata del 9 luglio  vede protagonisti Stefano Bollani All Stars – Tutta Vita Live. Il 10 luglio sono attesi Gilberto Gil e Gilsons. L’11 luglio ospite di Umbria Jazz sarà Zucchero. La serata finale, il 12 luglio, vede protagonisti  Elvis Costello & The Imposters with Charlie Sexton nella loro unica data italiana. Judith Owen è opening act.

Il Teatro Morlacchi è lo spazio dedicato al jazz, il paradiso dei puristi.

La Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria è il prezioso contenitore delle proposte più raccolte, di stampo quasi cameristico.

Gli spettacoli gratuiti in Pazza IV novembre e nei Giardini Carducci sono quelli con i generi più popolari, ma sono anche il legame con l’Umbria Jazz delle origini, itinerante e gratuita.

La Terrazza del Mercato Coperto con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica e’ dedicata allo Swing tricolore, il jazz tradizionale declinato all’italiana fin dai tempi della radio, che coniuga freschezza e ironia.

Seguire il filo dei concerti attraverso il centro storico di Perugia significa anche percorrere un affascinante itinerario turistico tra piazze, musei, monumenti civili e religiosi, teatri, strade regali che si aprono a panorami mozzafiato, e vicoli affollati da gente a ogni ora del giorno e della notte.

Il 1926 è stato un anno importante perché ha visto la nascita di Miles Davis (6 maggio, Alton, Illinois) e John Coltrane (23 settembre, Hamlet, North Carolina). A cento anni di distanza è incalcolabile l’influenza che questi due artisti hanno avuto sulla musica del Novecento, e non solo del jazz.

La celebrazione di questo anniversario è ben presente nel cartellone di Umbria Jazz. TERENCE BLANCHARD/RAVI COLTRANE – “Miles Davis and John Coltrane Centennial” è il tema della band condotta dal trombettista di New Orleans e dal figlio di Coltrane, Ravi, anche lui sassofonista. KIND OF MILES è il lavoro teatrale di musica e racconti portato in scena per due date da Paolo Fresu. “Coltrane Centenary” è la dedica di THE HOUSE QUINTET (PIERO ODORICI, DANIELE SCANNAPIECO) che conclude ogni giorno (meglio, ogni notte) il programma del festival. “JAMES P. JOHNSON and JOHN COLTRANE” è il tema del progetto piano solo di Ethan Iverson nella Galleria Nazionale dell’Umbria.

Musica e cucina hanno trovato in Umbria Jazz una felice coesistenza. Sono diversi gli spazi, all’aperto e al chiuso, dove è possibile mangiare e ascoltare buona musica. I grandi spazi all’aperto sono l’arena Santa Giuliana, prima dell’inizio dei concerti, dove è in funzione un ristorante e degli stand gastronomici take away; i giardini Carducci e la Terrazza del Mercato Coperto. I locali al chiuso sono: La Bottega del vino, enoteca nel cuore dell’acropoli, dove si può pranzare e prendere l’aperitivo.

Come accade da anni sul palco di Umbria Jazz salgono big band di istituzioni scolastiche di vario grado, dai college universitari agli istituti superiori. Americani ma non solo; quest’anno, anche italiane e olandesi.

L’attenzione che Umbria Jazz rivolge ai giovani è testimoniata anche dal CONAD JAZZ CONTEST, riservato alle band emergenti e giunto con crescente successo alla tredicesima edizione.In tre pomeriggi ai giardini Carducci si esibiranno le dieci band finaliste, nove selezionate da una giuria tecnica ed una direttamente dal pubblico in rete. I partecipanti al concorso dovranno avere una età tra 18 e 28 anni. A esibizioni concluse, una giuria artistica presieduta da Stefano Bragatto, direttore di Radio Monte Carlo, e composta da musicisti ed esperti, si esprimerà per individuare i vincitori.

Parallelamente al festival si svolgono le Clinics del Berklee College of Music di Boston dal 30 giugno al 12 luglio presso la sede della scuola San Paolo di Viale Roma.

Umbria Jazz apre il suo programma al Conservatorio Francesco Morlacchi per promuovere il jazz ai più alti livelli di educazione musicale. In questo contesto si svolgeranno tre concerti pomeridiani di band formate da alunni e docenti dei corsi di jazz (ma anche di musica classica) della prestigiosa istituzione perugina.

UJ4KIDS è una riuscita sintesi di gioco, cultura, creatività, socialità per bambini e ragazzi (e le loro famiglie).

Il 4 luglio lo sport incontra il ritmo di Umbria Jazz. Nasce la prima edizione della Perugia Jazz Half Marathon: 21,097 km di pura energia lungo le sponde del Tevere, da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni

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