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ParmaDanza 2023

Gli imperdibili appuntamenti della nuova stagione

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Il Teatro Regio di Parma apre le sue porte come di consuetudine a ParmaDanza, la rassegna dedicata al grande balletto classico e contemporaneo, per emozionare  il pubblico con una serie di imperdibili appuntamenti da gennaio a maggio 2023. Ecco i prestigiosi spettacoli con compagnie di danza internazionali che scandiscono il cartellone di ParmaDanza 2023: protagoniste le compagnie FND/Aterballetto, Daniele Cipriani Entertainment, Alessandra Ferri, Compagnia Antonio Gades.

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Parsons Dance – venerdì 4 novembre 2022


Tornano a ParmaDanza gli atletici ballerini della Parsons Dance, che, al fianco del leggendario “Caught”, porteranno in scena alcuni brani inediti per il pubblico italiano e coreografie originali tratti dal grande repertorio della storica compagnia americana.

Don Juan – sabato 28 gennaio 2023

Debutta al Teatro Regio di Parma lo spettacolo di FND/Aterballetto, vincitore del premio Danza&Danza 2020 come “Miglior Produzione”. Il regista e coreografo Johan Inger e il drammaturgo Gregor Acuña-Pohl rileggono il mito di Don Giovanni attingendo a venticinque diverse fonti letterarie, calandolo in un’ambientazione non connotata geograficamente e storicamente, che, nelle scene di Curt Allen Wilmer, assume un carattere neutro dove domina il bianco e il nero, in contrasto con i costumi di Bregje Van Balen e le luci di Fabiana Piccioli, fortemente connotati, con la musica originale di Marc Álvarez orchestrata da Manuel Busto con Orquesta de Extremadura.

Giselle– venerdì 24 febbraio 2023

Il balletto in due atti è nell’allestimento di Daniele Cipriani Entertainment e del Teatro dell’Opera di Roma. Eleonora Abbagnato rilegge la coreografia originale di Jean Coralli e Jules Perrot, caposaldo del repertorio per balletto, con le scene dipinte da Andrea Miglio, i costumi di Anna Biagiotti, le luci di Alessandro Caso. In scena, solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani. “È una Giselle nel pieno rispetto della tradizione, eppure, diversa dalle altre – racconta Eleonora Abbagnato. Interamente nuova è la scrittura del balletto, la coreografia: ha il sapore romantico del balletto originale, ma con infusa un’energia più moderna, soprattutto nelle scene d’insieme, in sintonia con l’energia dei ballerini di oggi e con la loro tecnica assai più audace rispetto a quella di un corpo di ballo nel 1841, anno in cui il lavoro debuttava a Parigi”.

L’Heure Exquise –  sabato 4 marzo

Alessandra Ferri e Thomas Whitehead portano in scena “L’Heure Exquise”, variazioni su un tema di Samuel Beckett “Oh, les beaux jours”.  Maina Gielgud rimonta la regia e la coreografia originale di Maurice Béjart creata per Carla Fracci e Micha Van Hoecke nel 1998, con musiche di Anton Webern, Gustav Mahler, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Lehar. Le scene sono di Roger Bernard, le luci di Maina Gielgud e Marcello Marchi, i costumi di Luisa Spinatelli. “Per celebrare e festeggiare i quarant’anni dall’inizio della mia carriera – racconta Alessandra Ferri, cercavo un ruolo significativo, mai interpretato, giusto ed emozionante per l’artista che sono ora. Il ruolo della protagonista, immaginato da Béjart nel 1998 è assolutamente fantastico, la sua Winnie è una ballerina “âgée” che nella sua malinconica solitudine vive nei gioiosi ricordi dei suoi giorni felici, il suo Willy, è un suo ex-partner e la famosa collina di sabbia che la sommerge è una montagna di vecchie scarpette da punta. Non ho avuto dubbi, ho sentito che era quello il ruolo che cercavo”.

Nozze di sangue e Suite flamenca – sabato 27 maggio – spettacolo consigliato da Radio Monte Carlo

E’ la Compagnia Antonio Gades a portare in scena i due balletti. Nozze di sangue, balletto in sei scene ispirato a Bodas De Sangre di Federico García Lorca, va in scena nell’allestimento del 1974 con l’adattamento di Alfredo Manas, le luci di Antonio Gades, le scene e i costumi di Francisco Nieva, le musiche di Emilio De Diego, Perelló Y Monreal, Felipe Campuzano, Pepa Flores.

“Con Bodas de Sangre – ha affermato Antonio Gades – ho voluto rendere omaggio allo scrittore García Lorca. La cultura mediterranea, in cui sono nato, è fatta di gelosia, amore e morte, aspetti che si riflettono nella danza, nella letteratura, nella pittura e in altre forme d’arte. La tragedia fa parte della nostra cultura, Bodas de Sangre è una vera storia spagnola, una tragedia impregnata di folklore. Ho sempre amato le opere di García Lorca, perché descrivono in profondità la ricchezza e le attitudini del popolo andaluso.”

Suite flamenca, offre una visione dell’estetica del ballo flamenco, con assoli, duetti e balli di gruppo, tutti gli aspetti del ballo flamenco visti dalla prospettiva di Antonio Gades. Coreografie di Antonio Gades, che ha firmato anche il disegno luci, e di Cristina Hoyos (per Soleá por Bulerías e Tanguillo), con le musiche di Antonio Solera, Antonio Gades, Ricardo Freire.

Tutte le informazioni dettagliate e il calendario completo sul sito teatroregioparma.it  

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