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Etruschi e Veneti: Acque, culti e santuari

Poster advertising the exhibition 'ETRUSCHI E VENETI ACQUE, SANTUARI' with dates 14 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027, Milan (Fondazione Luigi Rovati).

La Fondazione Luigi Rovati di Milano inaugura mercoledì 14 ottobre inaugura la mostra Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, il grande progetto espositivo realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e con il patrocinio del Ministero della cultura e dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. La mostra, a cura di Giulio Paolucci, Laura Maria Michetti e Giovanna Gambacurta, prosegue il percorso avviato a Palazzo Ducale (dal 6 marzo al 29 settembre 2026), con un progetto distinto e complementare, ospitata al piano Ipogeo del Museo d’arte.

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Viene proposto un confronto inedito e peculiare sul ruolo fondativo dell’acqua nell’orizzonte del sacro e nello sviluppo delle società in due grandi civiltà dell’Italia preromana, Etruschi e Veneti, nel corso del I millennio a.C. Mari, fiumi, sorgenti salutifere e acque termali sono gli ambienti privilegiati di contatto con il divino: spazi di guarigione spesso legati al mito e abitati da divinità, ma anche luoghi per la crescita della collettività per il transito e per lo scambio culturale. Nella mostra emergono le affinità e differenze tra Etruschi e Veneti.

Il progetto espositivo si articola intorno ai principali contesti archeologici legati all’acqua, senza separare nettamente i due ambiti culturali. La sezione Sacri Approdi approfondisce siti come il porto-santuario fluviale di Este, dove il legame tra la dea Reitia, la scrittura e le attività femminili di filatura e tessitura è centrale, Pyrgi, grande porto mediterraneo caratterizzato da profondi intrecci tra culto, navigazione e potere politico, e Altino, aperto alle rotte adriatiche ed endolagunari.

La sezione Acque Miracolose, articolata nelle tre cupole, approfondisce il tema delle sorgenti curative, con testimonianze provenienti dall’Etruria con Vulci, Chianciano, Chiusi, Marzabotto e dal Veneto con Montegrotto e Lagole di Calalzo. Di particolare importanza i reperti provenienti da San Casciano dei Bagni: sette bronzi che testimoniano pratiche mediche avanzate e riti complessi legati all’acqua, alla divinazione e alla salute del corpo.

Sabato 7 novembre Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi moderano una giornata di studi legata al ruolo dell’acqua come strumento terapeutico, medicinale e cosmetico, dall’antichità ai giorni d’oggi.

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