A sentir parlare di amore, il concetto che sembra essere implicitamente legato a questo sentimento è l’altruismo; sarà perché amare presuppone il dare all’altro il nostro sentimento, il nostro tempo. E se invece, non fosse racchiuso nell’altruismo il segreto dell’amore, bensì in un sano egoismo?
Eh già, perché quando si vive un rapporto solo nell’ottica del dare, e sì anche del ricevere, ma come gesto consequenziale per quello che abbiamo fatto, forse non è propriamente di amore che stiamo parlando, ma di un reciproco scambio. L’amore però è qualcosa di più sublime che ha a che fare con la libertà, con la gioia, con la vita, ed è davvero limitante pensare che possa essere tutto lì, nel dare.
Al contrario, l’amore è un completamento, è parte integrante della vita, è colla di ogni frammento che la compone. E per poter incollare quei pezzi e formarne un quadro splendido, ogni sua parte deve essere ben fatta. Bisogna prima di tutto, da sé, stare bene, essere felici, essere dei sani egoisti.
Non si tratta di non pensare all’altro ma di mettere se stessi prima di tutto, perché l’altro in noi possa trovare un terreno fertile per la gioia e il benessere. D’altronde, credete davvero che una persona infelice, seppure per amore dell’altro, possa fare il suo amato davvero felice? Quanto può durare lo sforzo, il sacrificio di annullarsi? Può durare anche a lungo, è vero, ma un amore che si trascina non è una bella esperienza, per nessuno.
Allora come diventare dei sani egoisti?
Cosa vuol dire sano egoista
Prima di tutto bisogna capire che essere dei sani egoisti non è altro che ricercare dentro di sé la parte migliore, quella che c’è e spesso nascondiamo, per paura, perché in fondo non ci conosciamo, perché abbiamo sempre pensato a conoscere glia altri. Conoscere bene se stessi è il primo passo per essere sinceri con il proprio partner.
Ascoltare i propri bisogni
La conoscenza di sé e il benessere arrivano anche dalla consapevolezza di quali sono le proprie necessità. Impara ad ascoltare i tuoi desideri. Contano.
Dire no aiuta anche l’altro
Quando diciamo di no ad una richiesta che ci viene fatta, mettiamo l’altro nella condizione di capire che anche lui è libero di poter scegliere. Dire sempre sì può portare, da un lato, a far credere all’altro che tu sia sempre e comunque disponibile, e dall’altro a fargli pensare che anche lui debba sempre acconsentire. E la libertà poi? Riflettici
Non pensarci troppo
Quando dici no, capita che poi ci rimugini su, pensando agli effetti che il tuo declino possa avere sul vostro rapporto. Cosa penserà ora di me? Evita di torturarti. Se hai detto di no per un buon motivo, o anche perché non avevi voglia di acconsentire alla richiesta, non c’è niente di male. Capita. È semplice.
La giusta via di mezzo
Trovare una via di mezzo serve per far capire alla persona che ci sta vicino che noi ci siamo. Quindi, essere un sano egoista non vuol dire rifiutare sempre di dare il nostro aiuto, al contrario, vuol dire dare il nostro aiuto ogni qualvolta sia possibile. Ma non quando per noi non lo è, anche emotivamente. Quindi sii presente quando giusto: tu ti sollevi dal senso di colpa e lui capisce che può contare su di te.
