Cesare Cremonini si è recato in studio di registrazione a Londra per dare vita a una trilogia musicale.
Cremonini ha scelto i Rak Studios di Londra, dove ha lavorato con la compositrice e direttrice d’orchestra Rosie Danvers. L’artista ha scritto su Instagram: Oggi sono nei meravigliosi studi @rakstudios di Londra insieme alla compositrice e direttrice d’orchestra @rosiedstrings, un’anima musicale leggendaria, con una orchestra quasi tutta al femminile e il mio team di producer @alex3368 e @aledoc76. Sono qui per completare il lavoro di archi di un album incredibile che ci porterà nel futuro. Sono stati mesi di lavoro entusiasmante. Sono felice per tutto ciò che ho vissuto e che mi ha portato qui. Questo album non ci poterà negli stadi o nei grandi spazi ma nel cuore della musica”.
Cremonini ha rivelato di stare lavorando a una trilogia: “Registrazioni in corso. Questo nuovo album sarà il primo di tre dischi che guideranno le mie scelte su dove e come tornare sul palco. Ricominciamo tutto da capo. Se conosci la musica, ma direi qualsiasi cosa che stai cercando, sai che ci si può mettere una vita intera a trovare ‘la tua prima volta’.. Il mio sogno forse è irraggiungibile ma mi guida e porta dove voglio essere. Il disco è al centro di tutto. Sono in piena”.
L’artista aveva già dichiarato di voler mutare traiettoria artistica: “Questo album non ci poterà negli stadi o nei grandi spazi ma nel cuore della musica”, aveva affermato nelle sue interviste alla stampa. Aggiungendo che il nuovo album sarebbe stato “rock’n’roll nel senso più autentico del termine: nato, costruito e suonato interamente in sala d’incisione, a Londra… sarà un disco di rottura… Stadi, ippodromi, autodromi, infatti, col mio nuovo discorso non c’entrano nulla… Anche se i numeri sono dalla mia parte e il successo non è in discussione non si può ridurre tutto a una questione di numeri e di capienze, seppur importanti… La prima regola dovrebbe essere quella di rinunciare a qualcosa per restare fedeli al piacere vero della musica… Non aspettatevi un tour voce e pianoforte: non è questa la natura del disco”.
