L’iniziativa era stata annunciata in via ufficiosa subito dopo il 27 maggio, giorno in cui è morta Carla Fracci, ora l’annuncio del sindaco Milano, Beppe Sala: “È pronto e circola per Milano il tram della linea 1 dedicato a Carla Fracci. È tutto bianco, con il suo nome scritto in modo discreto. Qualche giorno fa ho chiesto ad ATM di dedicare a Carla uno dei tram che guidava suo papà Luigi, quello con il quale la ha accompagnata alla prima audizione all’Accademia della Scala”.
Il primo cittadino del capoluogo lombardo ha poi aggiunto: “È un modo molto milanese per ricordarla, per ribadire quei valori e qualità che Carla ha saputo portare nel mondo. Grazie a nome di tutte le milanesi e di tutti i milanesi”.
Intanto il Comune di Milano ha deciso di iscrivere il nome della ballerina del Famedio del Cimitero Monumentale, un vero e proprio pantheon meneghino, dove si trovano i sepolcri o i nomi dei personaggi che hanno amato e reso grande la città lombarda: “Non ho ancora parlato con i familiari di Carla Fracci – ha detto Sala – ma credo che siano felici di questa decisione”. Milano dedicherà una via o una piazza alla Fracci, ma va ricordato che la prassi finora seguita prevede questa opportunità a 10 anni dalla morte del soggetto a cui viene intitolato quello spazio. Certo è una prassi ma non una norma…
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