50 anni di tour mondiali possono bastare? A quanto pare, sì. Brian May ha dichiarato di voler mettere in pausa le tournée dei Queen. La decisione nasce soprattutto dalla stanchezza legata alla vita “nomade” e dal desiderio di dedicare più tempo alla famiglia – dalla moglie Anita Dobson ai nipoti – e all’astrofisica. Viaggiare continuamente è un limite alla libertà: May racconta, ad esempio, di aver perso situazioni importanti a casa, compresa la scomparsa di un caro amico di famiglia.
L’ultimo tour dei Queen + Adam Lambert, il “Rhapsody”, si è concluso il 14 febbraio 2024 al Tokyo Dome. Invece delle lunghe trasferte legate alle esibizioni, Brian May sta valutando nuove forme di spettacolo; in particolare, rivela che una visita alla Sphere di Las Vegas lo ha particolarmente ispirato, nonostante lo scetticismo nell’uso dell’intelligenza artificiale. Già nel 2025 May aveva manifestato la propria insofferenza verso le tournée tradizionali e, nel gennaio di quest’anno, ha espresso contrarietà ad accettare di esibirsi negli Stati Uniti, ritenendoli attualmente un luogo pericoloso.
Nel frattempo, i membri della formazione continuano le proprie attività: Roger Taylor ha pubblicato un album solista, mentre Adam Lambert ha lanciato il disco Adam e si è esibito agli MTV Video Music Award in omaggio a George Michael. Sono inoltre previsti progetti d’archivio dei Queen, tra cui il film-concerto Queen Budapest, registrato nel 1986.
Tuttavia, questo stop alle tournèe non pare, poi, così definitivo: come è successo ad altri artisti, May su Instagram ha chiarito di non aver mai detto che i Queen non torneranno mai in tour. Si tratta, forse, di una pausa dettato dagli ultimi avvenimento personali, ma la bellezza delle esibizioni dal vivo, probabilmente, è un canto di sirene difficilmente difficile da ignorare. Brian May continua a lavorare con Roger Taylor a nuovi progetti dei Queen, lasciando aperta la possibilità di future avventure. Per la gioia dei fan.
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