Il 19 agosto il cielo ci regalerà un altro spettacolo. Insolito e bellissimo. Se alziamo gli occhi quella sera, potremmo ammirare la Luna che non c’è. Sì avete capito bene: il cielo non ospiterà il nostro satellite. Questo fenomeno si chiama Luna Nera, ma non è un presagio triste. E come se non bastasse, a rendere il tutto ancora più suggestivo ci saranno le kappa Cignidi che solcheranno il firmamento. Una pioggia di stelle cadenti, dunque, che trasformerà tutto quello che ci circonda in poesia.
Black Moon non è il nome astronomico di questo fenomeno. Si tratta, in pratica, di una delle 4 lune nuove che ci hanno accompagnato in questa stagione. Non è frequente vederle, anzi non vederle, per tutte queste volte. Avvolto nel mistero, il significato della Luna Nera affonda le sue radici nella Bibbia Ebraica. Qui il termine Lilith (Luna Nera, appunto) si riferisce alla prima compagna di Abramo, che a causa del suo comportamento che andava contro il volere divino, fu scacciata dall’Eden. È per questa leggenda che quando pensiamo al termine Black Moon ci viene in mente qualcosa di negativo.
Con il passar del tempo, la Luna Nera ha acquisito altri significati. Oggi per noi è un simbolo di cambiamento. Non solo, in lei sono raccolte anche tutte le pulsioni più oscure dell’animo umano.
A parte tutte le leggende che si tramandano, la Luna che non c’è è uno spettacolo davvero imperdibile, perché rarissimo. Il cielo sarà più scuro, le stelle forti e luminose. Prediamoci un momento per noi con il naso all’insù… il firmamento è davvero qualcosa di incredibile.
(Foto Getty Images)
