Andrea Bocelli torna a Sanremo, a sette anni dalla sua ultima apparizione nel 2019, quando, si esibì con Claudio Baglioni sulle note di “Il mare calmo della sera” e poi in duetto con il figlio Matteo in “Fall On Me”.
E’ lui il superospite dell’ultima serata della kermesse canora, sabato 28 febbraio, come annunciato da Carlo Conti: “È un grande onore la presenza di Bocelli: è sempre impegnato. E sono ancora più felice perché con Laura Pausini e Eros Ramazzotti fa parte di tre grandi nomi lanciati da Pippo Baudo proprio dal palco dell’Ariston. E’ una soddisfazione perché quest’anno”, ha ribadito il direttore artistico, “il Festival è dedicato a Pippo”.
Fu proprio Baudo, insieme a Caterina Caselli, a credere per primo in quel giovane talento toscano, offrendogli la ribalta del Festival e dando avvio a una carriera straordinaria. Come non ricordare “Con te partirò”, presentata proprio a Sanremo nel 1995 e diventata uno dei brani italiani più amati e riconoscibili nel mondo.
“Pensavo fosse un punto d’arrivo ed era invece il punto di partenza: il pubblico dell’Ariston, la mia mamma a fare il tifo, il mio babbo in fondo alla sala, commosso e silenzioso. L’Italia davanti alla tv”, ha ricordato Bocelli, sottolineando che “il palco sanremese è per me come un album di ricordi”.
Nel corso della sua carriera, il tenore sessantasettenne ha rappresentato l’Italia nei più grandi eventi internazionali: dalle cerimonie olimpiche (da Torino 2006 fino ai Giochi Invernali Milano-Cortina, non ancora conclusi) ai palcoscenici mondiali, portando la tradizione lirica e la canzone italiana davanti a miliardi di spettatori.
Tra i riconoscimenti più prestigiosi, la stella sulla Hollywood Walk of Fame, simbolo della sua consacrazione internazionale.
(foto Getty Images)
