Cortina si prepara ad accogliere le Olimpiadi invernali, 60 anni dopo quelle del 1956. La regina delle Dolomiti è in piena forma: coi caminetti pronti a scaldare ricevimenti e cocktail, après-ski nei club a bordo pista, case private che si aprono agli sportivi nel post-gara.
Ci sarà Tom Cruise, ambasciatore dei giochi olimpici di Los Angeles 2028, invitato alla manifestazione. Per l’attore è pronto uno chalet privato nell’esclusiva località Alverà, frazione che domina le Tofane. Non mancheranno presidenti, ministri, teste coronate, sportivi di più discipline (non solo olimpiche), in un’atmosfera tra il festaiolo e l’ufficiale. Il 6 febbraio lo show che renderà la perla ampezzana gemella di Milano nella cerimonia d’apertura. Pare che possa materializzarsi anche Bill Gates, appassionato di cimenti sportivi, come i tantissimi big spender che da dopo il Covid hanno indirizzato le loro preferenze per eventi come Wimbledon e sci.
Il Principe ereditario Haakon di Norvegia sarà in Val di Fiemme (in Trentino) per assistere a diversi eventi: il 14 alla staffetta femminile di fondo e al salto maschile dal trampolino, il 15 alla staffetta uomini. Altra presenza reale certa, quella di Viliami Tukuʻaho Principe di Tonga. Molto si sa, di moltissimi non si saprà finché non sarà il momento.
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