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Anche gli Oceani hanno il loro suono. Che va tutelato

L'8 giugno si celebra la Giornata dedicata agli Oceani. Tra le riflessioni sul tema della loro tutela, una è di grande attualità ed è legata all'inquinamento acustico dei mari

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L’8 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata dedicata agli Oceani. Tra le tante riflessioni sul tema della loro tutela, una è di grande attualità ed è legata all’inquinamento acustico dei mari. Infatti, i rumori causati dagli esseri umani negli oceani sono un grave elemento di disturbo per le creature che li abitano.

Gli animali marini, dalle balene alle meduse, utilizzano infatti i suoni per orientarsi negli abissi, cercare il cibo, riprodursi, occuparsi della prole, evitare i pericoli. Si tratta di un vero e proprio paesaggio sonoro, che le nostre attività in mare (i motori delle grandi navi cargo e da crociera, certe modalità di pesca, il frastuono delle piattaforme petrolifere e dalle esercitazioni militari) turbano e disturbano.

Un articolo intitolato “The soundscape of the Anthropocene ocean”, firmato da ben 25 studiosi e da poco pubblicato sulla prestigiosa rivista Science ha analizzato il fenomeno: «Ci sono prove evidenti del fatto che il rumore compromette le capacità uditive degli animali marini ed è causa di cambiamenti fisiologici e comportamentali», si afferma. E inoltre: «ci sono meno prove del fatto che i rumori prodotti dalle attività umane aumentino la mortalità degli animali marini».

Fortunatamente l’inquinamento acustico è più facile da ridurre rispetto a quello chimico. Si potrebbero far rallentare le navi maggiormente rumorose, modificare alcune rotte di navigazione preferendo le aree meno abitate da creature marine,  sostituire le eliche più assordanti.

Sarebbe un modo per ridar pace agli abitanti del mare. E impedire che scompaiano per sempre quelle sonorità struggenti come i canti delle megattere, scoperti negli anni Sessanta dal biologo Roger Payne e divulgati nel disco “Songs Of The Humpback Whale”.

Inoltre, in occasione della Giornata mondiale dell’oceano, Mediaset, manda in onda una campagna dedicata, che mette in contrapposizione ciò che di positivo gli oceani rappresentano per l’uomo e ciò che di negativo l’uomo coi suoi comportamenti causa agli oceani, creando gravissime conseguenze. La campagna  invita a vivere in modo più consapevole, perché l’oceano merita più rispetto. Mediaset, inoltre, illumina per l’occasione la propria torre di verde, segno ormai ricorrente delle giornate dedicate all’ambiente. 

(Foto Getty Images)

 

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